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Le unità follicolari 

In un trapianto di capelli spesso si parla di unità follicolari o graft di capelli. Il paziente spesso non è a conoscenza di questi termini e si chiede cosa si intenda per ‘unità follicolari’.

Le unità follicolari sono l’insieme naturalmente presente di bulbi, nervi, derma, epiderma, muscolo piloerettore, grasso intraderma e capillari. Queste unità follicolari hanno un numero variabile di bulbi al loro interno, da 1 a 5 in media.

Le unità, prelevate singolarmente con tecnica FUE, hanno un ruolo fondamentale nel trapianto. Permettono un maggiore numero di unità prelevabili ed un effetto più naturale dopo il trapianto. Inoltre, prelevare le singole graft (o unità follicolari) permette di evitare l’antiestetica cicatrice di un trapianto FUT.

In questo articolo verrà spiegato in profondità l’argomento delle graft in ogni suo aspetto.

Cosa sono le unità follicolari nel trapianto di capelli? 

Molti pazienti si chiedono quale sia la differenza tra unità follicolare e follicolo pilifero, o bulbo. Il follicolo pilifero è la radice del capello e si trova all’interno del cuoio capelluto.

Per anni studiosi e medici ipotizzavano che i bulbi crescessero singolarmente, separati uno dall’altro. Si è successivamente scoperto che, all’interno del cuoio capelluto, i bulbi crescono in gruppi, in media da 1 a 6 bulbi insieme.

Questi gruppi sono le unità follicolari o graft, ovvero gruppi di capelli che naturalmente sono uniti all’interno del cuoio capello. In un trapianto di capelli queste unità sono l’insieme di bulbi e tessuto circostante che vengono prelevate dalla zona donatrice e inserite nella zona calva.

Il numero di bulbi varia e va da 1 bulbo a 5/6 bulbi. Queste unità, con il passare dei giorni, si stabilizzeranno nella nuova zona. Queste graft trapiantate si comporteranno come un normalissimo capello.

Seguiranno il ciclo di vita del capello con le fasi di anagen (crescita), catagen (riposo) e telogen (caduta). Questo significa che negli anni cadranno, ricresceranno e avranno le stesse caratteristiche dei capelli della zona donatrice.

I bulbi dei capelli vengono prelevati nella parte posteriore della testa perché in questa zona i capelli non sono soggetti alla caduta dei capelli. Per questo motivo sono destinati a non cadere.

Un’unità follicolare da quanti capelli è composta? 

Per definire un’unità follicolare da quanti capelli è composta bisogna specificare prima due fattori. Il numero di capelli in un’unità follicolare dipende dall’etnia del paziente e in specifico dal paziente stesso.

Si è scoperto che la popolazione araba e africana presenta un numero maggiore di bulbi per graft follicolare. Inoltre, ogni paziente presenta un caso a sé.

In linea generale possiamo dire che i bulbi presenti in un’unità follicolare in un paziente Caucasico possono essere da 1 a 5, con alcune eccezioni più rare in pazienti che ne hanno presentati anche 6 o 7.

Bisogna specificare che in un paziente non si troveranno solo unità follicolari da 4, 5 o 3 capelli. In uno stesso paziente si trovano unità da 1 capello, da 2, 3 o 4. Ogni unità follicolare ha infatti un numero diverso di bulbi.


La zona donatrice e le graft


Nel trapianto di capelli si cerca di rimediare agli effetti dell’alopecia androgenetica che ha reso il paziente calvo. L’alopecia androgenetica è una patologia genetica che rende il paziente sensibile all’ormone DHT che miniaturizza i follicoli, facendoli cadere.

Studi hanno dimostrato che l’alopecia androgenetica non colpisce i capelli nella zona della nuca. Sebbene non sia stato possibile dimostrare il perché, questi capelli non cadranno a causa dell’alopecia androgenetica.

Per questo motivo le unità vengono prelevate da quest’area della nuca. I capelli trapiantati non cadranno a causa dell’alopecia, rendendo il trapianto un successo.


Tipi di unità follicolari 

Nel trapianto di capelli esistono diversi tipi di graft. Sebbene in natura non ci sia questa distinzione, nel trapianto viene fatta questa distinzione in base al numero di bulbi presenti e al metodo di prelievo. I principali tipi di unità follicolari sono:

  • Micro unità follicolari;
  • Mini unità follicolari;
  • Punch unità follicolari;
  • Strip unità follicolari;
  • Slit unità follicolari;

Micro unità follicolari 

Le micro graft sono unità follicolari con 1 o 2 bulbi al loro interno. Sono prelevate direttamente con il trapianto FUE o suddivise dopo l’estrazione con il trapianto FUT. 2


Mini unità follicolari 

Le mini graft sono composte da 3 o 6 bulbi e a loro volta possono essere suddivise in mini unità follicolari grandi (5/6 bulbi) o mini unità follicolari piccole (3/4 bulbi). Queste unità, così come le micro vengono estratte con il FUE o successivamente suddivise con il FUT. 2

Punch unità follicolari 

Le graft punch vengono prelevate con uno strumento simile ad una penna con punta cava. Si crea un’incisione nel cuoio capelluto fino alla profondità desiderata. Viene creata un’incisione cilindrica e successivamente vengono prelevate unità follicolari. 3

Strip unità follicolari 

Il prelievo di graft Strip avviene solo tramite il trapianto di capelli. Questo vuol dire che viene prelevata un’intera striscia di pelle contenenti unità follicolari.

La striscia utilizzata può arrivare a 30 cm di lunghezza nella zona della nuca. Dopo l’estrazione della pelle e i 2mm sottostanti si suddivide in unità follicolari per essere trapiantate.

Slit unità follicolari 

Le graft Slit sono gruppi di 3 o 6 bulbi non appartenenti alla stessa unità. Si prelevano utilizzando diverse unità follicolari o parti di esse per creare una linea orizzontale di follicoli. Anche in questo caso si parla di piccole (3/4) o grandi (5/6) unità follicolari slit.

Metodi di prelievo 

Il trapianto di capelli è un campo in continua evoluzione, in cui nuove scoperte migliorano ulteriormente i risultati e la riduzione di rischi durante e dopo l’operazione. Il primo metodo utilizzato è stato il 4mm punch creato dal Dr. Orentreich.

Questo metodo creava un effetto poco naturale e cicatrici estremamente visibili. Si sussegue a questa tecnica il trapianto FUT. Il trapianto FUT portava ancora rischi e antiestetiche cicatrici.

Per questo motivi si ritiene il metodo FUE, utilizzato dal 2002 circa, il migliore metodo per il trapianto di capelli. Questo sia considerando il risultato finale, sia i rischi o effetti collaterali.

FUE 

Il trapianto di capelli FUE, Follicular Unit Extraction (o Excision) è il più moderno e utilizzato tipo di estrazione nel trapianto di capelli. Prevede l’incisione del derma intorno ad ogni singola unità follicolare per staccarla dal tessuto circostante.

Questa unità verrà poi estratta e inserita nel cuoio capelluto. La pressione esercitata nel trapianto FUE è molto importante perché dev’essere abbastanza decisa da estrarre l’unità follicolare ma delicata in modo da non danneggiare il tessuto circostante.1

FUT 

Il trapianto FUT prevede l’incisione della parte donatrice, la zona della nuca. Questa incisione è profonda circa 2mm, alta all’incirca 2cm e lunga fino a 30 cm. Questa striscia di pelle e epidermide viene completamente staccata dal cuoio capelluto.

Questo richiede l’uso di punti di sutura per chiudere questa ferita. La striscia di pelle viene successivamente suddivisa in unità follicolari che verranno inserite una ad una nella zona calva.

Questo metodo è considerato ormai superato a causa del gran numero di rischi (necrosi, danneggiamento dei nervi, ecc.) e a causa dell’antiestetica cicatrice nella zona donatrice.4

Come vengono preservate fuori dal corpo 

Come in ogni trapianto, anche il trapianto di capelli deve assicurarsi che il tessuto estratto venga preservato correttamente fuori dal corpo. Bisogna considerare che tra il prelievo di unità follicolari e il loro inserimento possono passare anche due o tre ore.

Si vuole dunque evitare di perdere anche una sola unità follicolare. Qualora le unità follicolari non fossero preservate e tenute in vita correttamente si rischierebbe la morte del tessuto. Un’assenza di ossigeno sarebbe estremamente dannosa.

Questo renderebbe le unità follicolari inutilizzabili e incapace di generare nuovi capelli. Per preservare correttamente le unità follicolari fuori dal corpo bisogna tenerle in un ambiente fresco, idratate e prevenire ogni tipo di infezione.

Soluzione salina 

Il metodo più utilizzato per preservare le graft è l’uso della soluzione salina. La soluzione salina ha naturalmente proprietà idratanti e disinfettanti. Questo assicura che le unità follicolari rimangano sempre umide fuori dal corpo e protette da agenti esterni e disinfettate.

HypoThermosol  

La soluzione HypoThermosol è stata progettata dal Dr. Jerry Cooley. È una soluzione utilizzata per preservare le unità follicolari in uno stato di ipotermia tra i 2° e gli 8°.

L’HypoThermosol permette inoltre di mantenere questa temperatura senza creare stress causato dalle basse temperature. È formulata senza proteine e sieri e con ioni che mantengono l’equilibrio tra le cellule.5

Questa soluzione si applica direttamente nel contenitore in cui verranno inserite le graft dopo averla conservata ad una temperatura di massimo 10°.


Icegraft

L’IceGraft è una soluzione utilizzata nella conservazione delle unità follicolari a basse temperature. Questa soluzione ha la capacità di mantenere l’equilibrio del PH.

In questo caso, l’utilizzo della soluzione IceGraft richiede che il team di medici mantenga la temperatura delle unità bassa e costante durante tutto il periodo in cui vengono tenute fuori dal corpo. Questa soluzione aiuta inoltre ad eliminare le impurità.

Inserimento delle unità follicolari 

L’inserimento delle unità follicolari richiede una fase di progettazione dell’area da trattare. Il medico dovrà pianificare la densità delle unità da inserire nella zona calva. Bisogna decidere dove si vuole la maggiore densità e dove sarà sufficiente una densità minore.

Queste considerazioni vengono fatte anche in base a come una persona pettina i capelli, alle sue preferenze e al numero di graft disponibili. Se il paziente porta i capelli molto corti bisognerà cercare di creare una densità uniforme.

Ci sono due principali metodi di inserimento delle unità nella zona calva. Nel primo caso vengono aperti i canali in precedenza e, una volta conclusa questa fase, si passa all’inserimento delle unità.

Nel secondo metodo i canali vengono aperti con una mano e le unità vengono inseriti con l’altra mano. Il primo metodo è quello preferito poiché permette una maggiore programmazione dei canali e del risultato finale.

L’apertura dei canali è la parte in cui vengono aperte delle incisioni che ospiteranno le unità successivamente inserite. Questa fase è molto importante poiché in un trapianto di capelli decide l’angolatura, la direzione e la densità dei capelli.

Questi tre fattori delineano fortemente il risultato finale ed estetico dell’operazione.

 

 

1Garg A.K., Garg S., Donor Harvesting: Follicular Unit Excision, Journal of Cutaneous and Aesthetic Surgery, Vol. 11(4), Pag. 195, Ottobre 2018 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6371717/

2Shiao I., Mini-graft hair implanting device for implanting multiple clumps of hair follicles at one time https://patents.google.com/patent/US5417683A/en

3Arnold J.E., Dermal punch for hair transplantation and methods https://patents.google.com/patent/US5693064A/en

4Dua K., Uprety S., Dua A., Donor Harvesting: Strip Dissection, journal of Cutaneous and Aesthetic Surgery, Vol. 11(4), Pag. 190, Ottobre 2018

5https://www.biolifesolutions.com/hypothermosol-for-hair/

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