Il trapianto di sopracciglia 

Il trapianto di sopracciglia è un’operazione estetica chirurgica per rinfoltire o ridisegnare la linea delle sopracciglia del paziente. Il trapianto di sopracciglia viene effettuato estraendo il numero necessario di unità follicolari solitamente dalla nuca del paziente oppure qualora questa zona non sia disponibile a donare unità follicolari da altre parti del corpo come torace e gambe. Grazie a questo intervento, persone che in seguito a incidenti, malattie o incendi hanno perso parzialmente o totalmente le sopracciglia o coloro che hanno le sopracciglia poco folte fin dalla nascita per motivi genetici possono rinfoltirle e definirne la linea.

Cosa è il trapianto alle sopracciglia?

Il trapianto di sopracciglia è un intervento di chirurgia estetica con il quale si permette ai pazienti che hanno perso totalmente o completamente le sopracciglia a causa di ustioni, incidenti o malattie o coloro che hanno le sopracciglia poco folte per motivi genetici di ricostruirle parzialmente o totalmente ridando loro volume e spessore. Questa operazione viene eseguita estraendo le unità follicolari per il rinfoltimento delle sopracciglia dall’area donatrice che solitamente è la zona della nuca. In seguito, secondo il processo di trapianto FUE1 che viene utilizzato anche per il trapianto di capelli, le unità follicolari prelevate varranno trapiantate nell’area ricevente.

Quando sottoporsi al trapianto sopracciglia?

Le sopracciglia sono una parte molto importante del viso perché non solo sono una parte essenziale della sua estetica ma sono fondamentali per la sua espressività. Avere delle sopracciglia folte e ben disegnate è molto importante per il paziente. Il trapianto di sopracciglia viene solitamente eseguito per i seguenti motivi:
Malattie: alcune malattie dermatologiche possono lasciare la danni sulla pelle impedendo così la ricrescita di capelli e peli. Ci sono altri tipi di malattie come la tricotillomania che sono di origine psicologica e spingono il paziente a tirarsi (staccandoli) i peli sempre da una stessa parte del corpo.I pazienti affetti da questa patologia vedono solitamente i peli ricrescere. Qualora insistentemente continuino a stapparli sempre nella stessa zona, a lungo andare questi potrebbero cominicare a non ricrescere più o a ricrescere più radi;
Incidenti: in seguito ad alcuni incidenti la pelle può guarire ma rimangono cicatrici. Le cicatrici sono pelle non più ‘viva’ ovvero il sistema capillare non la raggiunge più. Pertanto i peli o i capelli esistenti non possono più crescere in queste zone pioché il sangue non li raggiungerebbe e non potrebbero nutrirsi e crescere. Prima di effettuare il trapianto di capelli occorre controllare che il sistema capillare arrivi al derma poché altrimenti anche i capelli trapiantati non venendo nutriti cadrebbero ed il trapianto sarebbe vano;
Sopracciglia poco folte per motivi congeniti: alcune persone presentano sopracciglia poco folte o con una linea non naturale sin dalla nascita. Ciò può avvenire per motivi congeniti;
Cambio di forma: il paziente desidera cambiare forma in volume o spessore alle propria sopracciglia poiché la loro estetica non li soddisfa;
Trattamenti medici o chirurgici: a causa dell’assunzione di determinati medicinali che possono causare la perdita di capelli e peli o qualora ci si debba sottoporre a trattamenti medici come la chemioterapia (in rari casi poiché solitamente terminata la cura i capelli ricrescono) o la radio terapia. Pazienti che subiscono operazioni chirurgiche nella zona del viso possono anch’essi subire variazioni dell’estetica quindi necessitare del trapianto di sopracciglia.

Come viene effettuato un trapianto di sopracciglia? 

Qualora si decide di effettuare il trapianto di sopracciglia, in seguito alla visita medica il dottore decide se il paziente è idoneo o meno all’intervento. Qualora sia idoneo, si decide quante unità follicolari occorrerà utilizzare e quindi l’area donatrice da cui prelevarle (solitamente l’area della nuca). Dopo aver determinato che il paziente sia idoneo al trapianto di capelli, la prima cosa che il medico farà sarà definire la nuova linea delle sopracciglia e determinare quante unità follicolari saranno necessarie (calcolo delle unità follicolari). Durante il trapianto di capelli sarà molto importante trapiantare le unità follicolari con un angolazione ben precisa. Eseguire il trapianto di sopracciglia con tecnica FUE ha il gran vantaggio di permettere al medico di separare le unità follicolari e di trapiantarle una ad una dando loro una diversa angolazione a seconda della loro posizione rendendo così il risultato finale il più naturale ed estetico possibile. Il trapianto di sopracciglia in linea generale tende a seguire gli stessi passaggi del trapianto di capelli.

Qual è la zona donatrice? 

L’area solitamente utilizzata come area donatrice per il trapianto di sopracciglia è quella della nuca compresa tra le orecchie. Questa infatti è la zona solitamente più folta del capo del paziente. Inoltre questa zona negli uomini non è soggetta all’alopecia androgenetica e dunque i capelli prelevai da questa zona non cadranno. Qualora il paziente non disponga di un’area sufficiente nella zona per il prelievo, si potranno prelevare le unità follicolari da altre parti del corpo come petto e gambe. Peli in eccesso presenti sulle guance o sul collo possono essere utilizzati anch’essi per il trapianto di sopracciglia.

Come si sceglie la forma delle sopracciglia? 

Il sopracciglio si può dividere in 3 parti. Queste tre parti hanno caratteristiche differenti che devono essere tenute a mente durante un trapianto di sopracciglia. Tenendo a mente le caratteristiche naturali del sopracciglio si potrà ottenere un trapianto dall’aspetto naturale. Le tre parti che compongono il sopracciglio sono:
Testa: zona interna e rivolta in alto per circa 0,5-0,7 cm. È formata da peli con un colore più chiaro rispetto alla parte centrale;
Corpo: zona centrale lunga cira 2.5 cm voluminosa ed ampia. In questa parte centrale della sopracciglia i peli hanno una posizione a spina di pesce;
Coda: si tratta dei 2 cm finali che congiungono la parte centrale della sopracciglia alla sua fine. E’ un’area meno volumino che va gradualemmnte assottigliandosi ed è formata da peli più fini. Questa zona con l’avanzare degli anni dimenta sempre più rada.

La scelta della forma delle sopracciglia viene eseguita tenendo conto di determinate coordinate di base tre cui:
L’inizio del sopracciglio (la testa) deve essere parallelo all’inizio dell’occhio (dotto lacrimale);
Il corpo deve avere il suo picco più alto in corrispondenza del centro dell’occhio con la stessa angolazione della fine del sopracciglio;
La punta finale del sopracciglio (la coda) deve essere data in corrispondenza di una linea immaginaria che va dal lato del naso alla fine dell’occhio e dalla parallela del sopracciglio stesso;

La procedura di trapianto sopracciglia 

Il trapianto di sopracciglia con tecnica FUE ha una procedura molto simile a quella del trapianto di capelli. Qualora si decida di sottoporsi al trapianto di sopracciglia, la prima cosa che si dovrà fare sarà sottoporsi alla visita di un medico specialista che dopo aver fatto i controlli e le analisi del caso, deciderà se il paziente sia idoneo o meno a sottoporsi all’operazione. In seguito, qualora sia considerato idoneo, verrà sottoposto all’ anestesia dell’area donatrice e dell’area ricevente quindi le unità follicolari verranno prelevate dall’area donatrice e messe a riposare in un liquido ad una determinata temperatura affinché si mantengano nelle condizioni che hanno al loro prelievo. Nel frattempo verranno aperti i canali nell’area ricevente ed in seguito le unità follicolari (singolarmente) verranno posizionate in essi ognuna con una gradazione ed una posizione determinata a seconda del punto del sopracciglio che andranno a ricoprire. La fase di convalescenza sarà la stessa del trapianto di capelli. Una cosa a cui occorrerà fare attenzione in seguito al trapianto di sopracciglia sarà accorciare ogni settimana le sopracciglia trapiantate poiché essendo peli o capelli presi da un’altra parte del corpo la differenza di lunghezza che andrebbe a crearsi con la loro crescita diventerebbe visibile.

È necessaria la rasatura? 

Nell’operazione di trapianto di sopracciglia a rasatura dell’ area ricevente è necessaria. Il micromotore per poter estrarre le unità follicolari che verranno poi trapiantate ha bisogno di allentare la loro radice e quindi poi di sfilarle dal cuoio capelluto. Per fare questo si necessita di una determinata lunghezza del capello e pertanto qualora i capelli siano troppo lunghi dovranno essere rasati. La parte rasata sarà minima. Non sarà necessario rasare le sopracciglia.

Il periodo successivo al trapianto di sopracciglia 

Il periodo di convalescenza del paziente di trapianto di sopracciglia é lo stesso del paziente di trapianto di capelli poiché la tecnica utilizzata è la stessa. Pertanto il paziente vedrà le crosticine cadere con l’aiuto dei lavaggi quotidiani che dovrà effettuare nei primi 15 giorni. Le sopracciglia cominceranno poi a crescere e dopo il primo mese potrebbero vivere il fenomeno dello shock loss cadendo per poi ricrescere dalla radice ancora più forti. Una volta cresciute, le sopracciglia trapiantate dovranno essere tagliate una volta a settimana onde evitare che la differenza di lunghezza con gli altri peli delle sopracciglia stesse si venga a notare.

Trapianto sopracciglia il costo 

Il trapianto di sopracciglia ha un costo che varia tra i 1.000 euro e i 3.000 euro generalmente. Il prezzo dipende dal numero di unità follicolari che occorrerà utilizzare durante l’operazione (solitamente un massimo di 100-150 unità follicolari) e dal centro nel quale verrà eseguito l’intervento poiché ogni centro ha prezzi differenti.

 

 

1Klingbeil K.D., Fertig R., Eyebrow and Eyelash Hair Transplantation, A Systematic Review, Journal of Cutaneous and Ahestetic Surgery, Vol 11(6), Pag 2, 2018 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6011870/

2Grupta J. Kumar A., Chouhan K., Ariganesh C. and Nandal V., The Science and Art of Eyebrow Transplantation by Follicular Unit Extraction, Journal of Cutaneous and Ahestetic Surgery, Vol 10(2), Pag 66, 2017 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5561712/

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