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Il trapianto capelli nel vertex 

Nel campo medico si definisce vertex la sommità posteriore della testa. La zona del vertex è una delle zone affette da alopecia androgenetica e, in alcuni pazienti, presenta perdita di capelli già nei primi stadi.

Il trapianto di capelli nel vertex è una possibilità per risolvere permanentemente il problema di perdita di capelli. Nel trapianto di capelli nel vertex utilizzate prelevate unità follicolare dalla zona donatrice, la zona della nuca.

La zona della nuca è infatti geneticamente resistente all’alopecia androgenetica e non è affetta da perdita di capelli. Queste unità follicolari vengono inserite durante il trapianto capelli nel vertex.

Nel trapianto di capelli il vertex presenta problematiche e caratteristiche diverse dal resto della testa. L’angolazione e la direzione richiede una programmazione particolare ed è la sezione più difficile per il trapianto.

Infatti, il vertex dei capelli ha una direzione completamente diversa dal resto dei capelli. Sarà necessario dunque creare i canali in una direzione circolare, a spirale.

L’angolazione inoltre sarà molto importante per non creare l’effetto non naturale di capelli che crescono verticalmente. Ogni piccola parte del vertex richiede una posizione e angolazione differente nel capello.

La ricrescita dei capelli nel vertex, inoltre, richiede più tempo rispetto al resto dei capelli nella testa. Per questo il paziente dovrà attendere di più per poter ammirare i risultati del trapianto di capelli nel vertex.


Dov’è il vertex nei capelli? 

Il vertex nei capelli è la parte più alta della testa, la zona dove l’osso frontale e parietale si incontrano. È la parte della testa in cui si passa da un osso orizzontale ad un osso verticale nella parte posteriore.1

Uno studio ha dimostrato che delle 50.000 unità follicolari circa, la zona frontale e il vertex hanno circa il 75% di unità follicolari.2Ed è per questo che la perdita dei capelli è così notabile in queste zone.

I capelli in questa zona si comportano in maniera completamente diversa rispetto al resto della testa. Ogni capello ha una direzione e angolazione diversa, tenendo una forma a spirale. Nel trapianto di capelli nel vertex bisogna tenere a mente queste caratteristiche della zona.


La perdita di capelli nel vertex 

La principale causa di perdita di capelli nel vertex è l’alopecia androgenetica. L’alopecia androgenetica è una patologia che affligge gli uomini e colpisce la zona frontale e del vertex della testa.

Le cause dell’alopecia androgenetica sono prima di tutto genetiche e poi ormonali a causa della successiva sensibilità del follicolo al DHT. Per soffrire di alopecia androgenetica bisogna avere prima di tutto una predisposizione genetica, passata sia dal lato materno o paterno della famiglia.

Questa predisposizione genetica porta il follicolo pilifero ad essere estremamente sensibile al testosterone. La produzione di testosterone al contatto con il follicolo pilifero porta alla miniaturizzazione del bulbo che, come conseguenza, cade.

La scala Norwood può aiutare a comprendere come i capelli cadono nel vertex a causa dell’alopecia androgenetica.3

Gli stadi della scala Norwood sono:

  • 1° Grado: la stempiatura dei capelli è leggera;
  • 2° Grado: nella zona delle tempie si nota una recessione di capelli leggera;
  • 3° Grado: questo è il primo stato in cui si può parlare di calvizie. Ci sono profonde stempiature nell’area della fronte. Nel vertex c’è una notevole perdita di capelli;
  • 4° Grado: nel tipo 4 il vertex ha pochissimi capelli e la zona frontotemporale ha subito peggioramenti rispetto allo stadio precedente. Tra queste due aree è presente una leggera linea di capelli;
  • 5° Grado: la situazione in entrambe le aree preggiora e la linea di separazione tra vertex e parte frontale è più sottile;
  • 6° Grado: la linea di separazione tra vertex e zona frontale è estremamente sottile e poco visibile; le due aree continuano a perdere capelli e la calvizie è peggiore;
  • 7° Grado: in questo grado di calvizie gli unici capelli rimasti sono quelli laterali e posteriori. Il resto è completamente calvo;3

In altri casi, più rari, la caduta dei capelli nel vertex potrebbe essere causata da cicatrici o ustioni. Ustioni e cicatrici posso infatti danneggiare permanentemente il bulbo pilifero e far cadere i capelli. Il trapianto di capelli nel vertex è una soluzione anche per questa problematica.


Genetica 

L’alopecia androgenetica è una patologia genetica. Questo vuol dire che il paziente nasce con una predisposizione genetica a questa malattia.

Solitamente la perdisposizione genetica può essere ereditata sia dal lato materno che paterno, nonostante per molto tempo si sia creduto che venga passata solo dal lato materno.

La predisposizione genetica porta i capelli ad essere estremamente sensibile al testosterone, ormone naturalmente prodotto dal nostro corpo.

L’alopecia androgenetica porta alla miniaturizzazione del follicolo e al prolungamento della fase di caduta (fase telogen) del capello.


Ormonale 

Come spiegato in precedenza, non è possibile soffrire di alopecia androgenetica senza la predisposizione genetica. La predisposizione genetica porta però a cause ormonali per la caduta dei capelli.

Nel nostro corpo, e soprattutto nel corpo maschile, viene prodotto naturalmente il testosterone e il suo derivato, il DHT. Solitamente questi stimolano la crescita di capelli e barba. Nel soggetto geneticamente predisposto all’alopecia androgenetica questo si inverte.

Il follicolo pilifero diventa sensibile al testosterone che ne causa la caduta. Questo avviene per due motivi: prima di tutto i bulbi piliferi si miniaturizzano. La miniaturizzazione dei bulbi piliferi è il restringimento dei bulbi.

Questo porta ad un minore nutrimento del bulbo e la sua caduta. Inoltre, la causa ormonale porta all’allungamento della fase telogen, la fase di caduta dei capelli. Una fase telogen più lunga porta ad una caduta più veloce e con maggiore quantità.


Quando sottoporsi al trapianto capelli nel vertex? 

Il livello di alopecia androgenetica e caduta di capelli è molto importante quando si progetta un trapianto di capelli nel vertex. Bisogna prima di tutto considerare il livello di caduta e lo stato di progressione della caduta.

Nel trapianto di capelli vertex il medico deve prendere in considerazione questi due fattori. Prima di tutto si guarda al livello di calvizie secondo la scala Norwood. Questo per avere un’idea generale del livello della caduta.

La prima caduta di capelli nel vertex inizia intorno al terzo livello. Continua fino al settimo livello quando la zona alta e del vertex sono completamente calve. Il trapianto di capelli nel vertex può essere considerato già dal terzo livello in poi.

Considerare solo il livello di caduta però non basta. Bisogna anche considerare lo stato di progressione della calvizie.

Qualora ci si sottoponesse al trapianto di capelli nel vertex troppo presto o quando l’alopecia è in piena progressione, potrebbe essere necessario un secondo trapianto di capelli nel vertex.L’Alopecia dovrebbe essere ferma o in remissione quando ci si sottopone al trapianto di capelli nel vertex.

Un medico saprà determinare quando è il momento ideale per sottoporsi al trapianto di capelli. Il consulto con la clinica prima del trapianto capelli vertex è molto importante.


Come si effettua il trapianto capelli nel vertex? 

Il trapianto di capelli nel vertex viene effettuato con la stessa procedura di un trapianto nelle altre zone della testa. Durante la fase di preparazione il medico analizza la zona del vertex e la zona donatrice nella parte della nuca.

Solo dopo questa analisi sarà possibile parlare di risultati. Senza l’analisi della parte donatrice è impossibile determinare quante unità follicolari sarà possibile estrarre.

Completate le analisi del sangue per determinare se il paziente abbia malattie trasmissibili e sia in buona salute, si passa all’anestesia. Il trapianto di capelli nel vertex si effettua sotto anestesia locale.

L’anestesia locale bloccherà ogni sensazione di dolore durante l’operazione. Appena l’anestesia farà effetto, si procederà con la prima fase di trapianto di capelli al vertex. Si parte con il prelievo delle graft dalla zona donatrice.

Le graft vengono prelevate una ad una da ogni parte della zona donatrice, per non creare una macchia calva nella testa. Queste unità follicolari vengono conservate in ambiente fresco e umide grazie alla soluzione salina.

La fase successiva è l’apertura dei canali nel vertex dei capelli.Questa fase è molto importante nel trapianto capelli al vertex. La direzione e l’angolazione è importantissima poiché il vertex è completamente diversa dal resto della testa.

Il medico dovrebbe effettuare questa fase in ogni operazione di trapianto di capelli nel vertex. Finita l’apertura dei canali si passa all’inserimento delle unità follcolari, una ad una, nei canali. Questa è l’ultima fase di trapianto di capelli nel vertex.


Preparazione 

La fase di preparazione del trapianto di capelli nel vertex è il consulto con il medico. Il medico in questa fase analizza prima di tutto la zona donatrice. Questa area è l’area della nuca. I capelli si prelevano da questa zona poiché non sono soggetti alla caduta dei capelli.

Prelevare da questa zona e solo da questa zona è importante. Prelevando da altre zone i capelli potrebbero cadere dopo il trapianto di capelli nel vertex. Successivamente il medico analizzerà la zona del vertex e i capelli presenti o non presenti.

Solo dopo queste due analisi approfondite da parte del medico si potrà parlare di risultati. La comunicazione in questo momento dovrebbe essere chiara e sincera per entrambe le parti.

Il paziente non dovrebbe avere false illusioni sul risultato ottenibile con il trapianto di capelli nel vertex. Il paziente dovrà inoltre parlare di terapie mediche che segue o malattie da cui è affetto.

Ci sono alcune malattie o terapie mediche che impediscono il trapianto di capelli nel vertex. Finita questa fase di consulto, il paziente dovrebbe essere certo della sua scelta e non avere più dubbi.

Si procede dunque all’analisi del sangue del paziente per controllare eventuali malattie, infezioni o problematiche. Qualora le analisi abbiano un buon risultato si può procedere al trapianto di capelli nel vertex.


Anestesia


Il trapianto di capelli nel vertex, così come il trapianto di capelli in genere, viene eseguito con anestesia locale. Grazie a questo il paziente non proverà dolore durante tutta l’operazione.

Non si può effettuare un’anestesia generale sebbene alcuni pazienti lo richiedano. L’anestesia locale è sufficiente per prevenire il dolore durante il trapianto di capelli nel vertex e porta ad un minor numero di rischi e problematiche rispetto all’anestesia generale.

Essendo l’anestesia obbligatoria, i pazienti allergici all’anestesia non potranno sottoporsi al trapianto di capelli al vertex.

L’anestesia viene iniettata direttamente nella zona del vertex e nella zona della nuca. Saranno necessarie due o tre punture per zona per anestetizzarle completamente.

L’anestesia renderà le parti completamente insensibili permettendo al paziente una operazione confortevole e priva di dolore. I pazienti che hanno paura degli aghi o hanno una soglia del dolore molto bassa possono avere problemi durante questa fase dell’operazione.

L’iniezione dell’anestesia potrebbe risultare dolorosa per i pazienti con una bassa soglia del dolore. È possibile rimediare a questi problemi con due metodi:

  • Jet Injector;
  • Sedazione;

Jet Injector 

Il Jet Injector è uno strumento che permette un’iniziale anestesia temporanea. Questa è effettuata senza ago grazie ad una sorta di pressione dell’anestesia all’interno della cute.. Questa anestesia non è sufficiente durante tutta l’operazione.

È un’anestesia leggera e poco duratura. Dopo la prima anestesia con il jet injection bisognerà effettuare la normale anestesia con ago. Il vantaggio per il paziente è dato dall’insensibilità della zona durante tutta la durata dell’anestesia con ago.

Il paziente non sentirà alcun dolore in questa fase grazie alla prima anestesia. Questa è una buona soluzione per i pazienti con una bassa soglia di dolore.

Sedazione 

Una possibilità per i pazienti con fobia per gli aghi è la sedazione. Il paziente viene sedato con un sedativo leggero. Il paziente sara addormentato per 15-30 minuti circa. Sara incosciente, addormentato e non proverà alcun dolore.

Mentre il paziente dorme, il medico somministra l’anestesia con la siringa. Il paziente non sentirà dolore poiché sarà incosciente. Al momento del risveglio l’anestesia avrà già fatto effetto e sarà possibile proseguire con le altre fasi dell’operazione.

La sedazione può essere somministrata per via orale o tramite aerosol.

Prelievo delle grafts

Quando l’anestesia ha fatto effetto e il paziente non ha sensibilità si inizia con il prelievo delle unità follicolari. Utilizzando un punch motorizzato si taglia la zona intorno alle unità follicolari.

In un’unità follicolari non sono presenti solo i bulbi piliferi ma anche il derma, il muscolo piloerettore, grasso intraderma, epiderma e capillari. Un’unità follicolare ha da 1 a 6 bulbi, in base al paziente e alle unità follicolari.

L’insieme di questi componenti permettono al capello di crescere una volta innestato. Si recide la zona circostante a queste unità follicolari con il punch motorizzato, staccandole dal resto del cuoio capelluto.

Una volta staccate, le unità follicolari vengono prelevate con una pinzetta. Questa fase è molto importante.

Sarà necessario non estrarre troppe unità follicolari in modo da non creare zone calve. Ogni unità follicolare è importante e non bisogna danneggiarle in alcun modo, esercitando troppa pressione, spingendosi troppo in profondità o danneggiando la zona circostante.

La preservazione delle unità follicolari è molto importante. Qualora queste si rovinassero il capello non sarebbe in grado di nascere, rovinando l’esito del trapianto di capelli nel vertex.

Le unità follicolari sono conservate in un ambiente fresco e soluzioni preservanti. Le unità devono essere sempre fresche e umide.


Apertura dei canali 

Finita la fase del prelievo delle graft e la conservazione delle unità follicolari, si inizia la fase dell’apertura dei canali. I canali sono piccoli fori aperti durante il trapianto di capelli nel vertex.

Questi sono profondi circa 1mm. Queste aperture servono a creare una cavità in cui le unità follicolari verranno inserite. La fase di apertura dei canali è particolarmente importante. È specialmente importante nel trapianto di capelli nel vertex.

In questa fase viene decisa dal medico la direzione e l’angolazione del capello. Questo permetterà un aspetto estremamente naturale se eseguito correttamente e riuscirà ad imitare la naturale angolazione e direzione del capello nel vertex.

Solo un medico sa qual è la profondità esatta del canale. Un canale troppo profondo può intrappolare i capelli sotto pelle, un canale troppo poco profondo può portare all’instabilità della unità follicolari che può portarne la caduta.

Questa fase dovrebbe essere sempre eseguita da un medico e non da un tecnico per assicurare un aspetto naturale e un risultato positivo.


Quale dovrebbe essere la direzione dei canali nel vertex? 

La zona del vertex si differenzia dal resto della testa per la direzione e la forma in cui i capelli sono posizionati. Un trapianto di capelli nel vertex è molto più complesso di altri tipi di trapianto proprio per questo motivo.

Un medico che effettua la fase di apertura dei canali deve riuscire ad imitare perfettamente la naturale disposizione dei capelli in questa zona. Nel vertex, infatti, i capelli crescono con una forma circolare, quasi a spirale.

Molti pazienti hanno una spirale in direzione oraria con parte centrare il centro del vertex. Inoltre, il vertex controlla la direzione di tutto il resto dei capelli che seguono la direzione del vertex con una posizione meno circolare.

In molti casi infatti i capelli nella parte laterale sinistra crescono proiettati verso la fronte (o la parte frontale) mentre nel lato laterale destro crescono proiettati verso la nuca.4  Durante un trapianto di capelli del vertex il medico deve sempre tenere a mente tutti questi fattori.

Inoltre, analizzare tutta la zona della testa aiuterà a comprendere meglio la direzione di tutti i capelli del paziente e quindi del vertex. Qualora il vertex fosse completamente calvo non sarà possibile capirne direttamente la forma.

Un medico specializzato riuscirà però ad imitare la direzione dei capelli naturale nel paziente analizzando il resto dei capelli. L’angolazione, inoltre, dovrebbe essere di circa 45° per permettere al capello di crescere con un’angolatura adatta a non sembrare innaturale e verticale.1

Un altro fattore da analizzare è la densità. Al contrario del resto della testa, il vertex ha ogni capello i una direzione diversa per raggiungere un effetto naturale. Questo porta ad un effetto visivo di minore densità.

Programmare la densità adatta per creare un ottimo effetto di coprenza sarà importante prima dell’operazione.2ed è proprio per questo motivo che quando ci si sottopone al trapianto in altre zone oltre al vertex si preferisce dare minore densità a quest’ultimo.

Il vertex ha bisogno di un alto numero di unità follicolari e riempire questa zona potrebbe portare ad un basso numero di unità follicolari nel resto della zona.4 Per tutti questi motivi, il trapianto di capelli nel vertex richiede una maggiore attenzione e progettazione dal parte del medico.

Sarà dunque solo il medico a dover effettuare l’operazione di apertura dei canali per permettere il miglior risultato possibile (considerando angolazione, forma e direzione) con il numero di unità follicolari disponibili.


Inserimento delle grafts 

L’inserimento delle graft è l’ultima parte del trapianto di capelli nel vertex. Appena conclusa la fase dell’apertura dei canali nel vertex si procede alla fase di inserimento delle graft.

Queste unità follicolari sono inserite una ad una fino al completo riempimento della zona del trapianto nel vertex. In base al piano previsto dal medico questo può decide dove inserire le unità più grandi con 4 o 6 bulbi e dove inserire quelle più piccole da 1 a 3 bulbi.

La naturalezza dev’essere sempre tenuta a mente durante tutte le fasi del trapianto nel vertex per un effetto naturale. Bisogna essere delicati e precisi in questa fase per non rovinare i bulbi.

L’inserimento delle unità follicolari è l’ultima fase del trapianto di capelli nel vertex.


Perché il vertex è importante nel trapianto? 

L’importanza del vertex nel trapianto di capelli è data dalla direzione necessaria per creare un effetto naturale. La progettazione nel trapianto di capelli nel vertex è molto più complessa rispetto ad altre zone della testa.

La forma dei capelli e la loro direzione è completamente diversa rispetto ad altre aree. I capelli seguono una forma circolare e a spirale e riuscire ad imitare questa naturale disposizione non è semplice.

Per riuscire ad imitare questa forma sarà necessari programmare non solo la disposizione dei capelli ma anche l’angolazione. Queste saranno completamente diverse da graft a graft.

Solo un medico esperto al momento dell’apertura dei canali sarà in grado di imitare questa forma alla perfezione e garantire al suo paziente un effetto naturale con le graft a disposizione.

Alcune volte, infatti, un solo trapianto non basta per riempire completamente la zona ma questo varia da paziente a paziente. Inoltre, la ricrescita dei capelli del vertex è più lenta poiché i capillari nella zona del vertex sono di meno e più sottili.

Questo porta ad un maggior tempo richiesto per notare i risultati del trapianto.


Il processo di guarigione del trapianto capelli nel vertex 

Il processo di guarigione del trapianto di capelli nel vertex influenza l’esito del trapianto tanto quanto l’intervento stesso. Bisognerà sapere bene coşa fare e come comportarsi durante questi mesi.

Subito dopo l’intervento la zona del trapianto di capelli nel vertex è molto delicata. Bisognerà prestare attenzione a non causare la fuoriuscita delle unità follicolari. Nel primo mese post-operatorio si potranno notare alcune caratteristiche tra cui:

  • Rossore: entrambe le zone (donatrice e vertex) saranno arrossate durante la prima settimana del trapianto di capelli nel vertex. Questo arrossamento passerà autonomamente;
  • Sanguinamento: un leggero sanguinamento è normale nel periodo post-operatorio in entrambe le zone. Questo è dovuto dall’apertura di piccole ferite nel cuoio capelluto. Non bisogna preoccuparsi se il sanguinamento è leggero. In caso di sanguinamento eccessivo è necessario contattare il medico;
  • Gonfiore: per i primi giorni il paziente del trapianto di capelli al vertex noterà un leggero gonfiore dovuto all’anestesia e soluzione salina nel cuoio capelluto. Dormire a 45° per i primi giorni e bere molta acqua aiuterà a far svanire il gonfiore;
  • Crosticine: a causa del sanguinamento e del sangue secco il paziente avrà crosticine nella zona del vertex per i primi 15 giorni. Non bisogna staccare o toccare in nessun modo queste crosticine per evitare la caduta delle graft. Grazie all’utilizzo di una lozione idratante e ai lavaggi ripetuti nel tempo le crosticine si ammorbidiranno e cadranno da sole entro le due settimane;
  • Prurito: le crosticine possono portare al prurito nella zona in cui è stato effettuato il trapianto, il vertex. Bisogna resistere al prurito e non grattarsi in alcun modo per proteggere la zona. Il prurito passerà con il passare delle crosticine;
  • Bendaggio: per i primi tre giorni il paziente avrà una benda nella zona donatrice del trapianto; questa facilita la guarigione della zona e assorbe il sangue fuoriuscito dalle piccole ferite nella cute. Non bisogna togliere o toccare questo bendaggio prima che il paziente lo consigli;
  • Shock loss:è la perdita dei capelli trapiantati nel vertex dalle 4 alle 6 settimane dopo l’operazione. Lo shock loss è normale nella fase di guarigione dopo l’intervento. Le grafts sono tenute fuori dal corpo durante il trapianto di capelli nel vertex. Dopo l’innesto il capello è debole ma la radice è sana. Il capello stressato viene espulso dal corpo per far crescere un capello più sano e forte. Questa è la fase di telogen, la fase di caduta, parte del normale ciclo di crescita dei capelli. Il paziente noterà dunque in queste settimane la caduta di quasi tutti i capelli trapiantati. Subito dopo la caduta da shock loss i capelli nella zona del trapianto di capelli nel vertex continueranno a crescere senza problemi. Questo processo è un naturale passaggio del processo di guarigione. Il paziente noterà successivamente i tanti attesi capelli trapiantati crescere. Il risultato completo si può notare intorno al 12esimo mese.

 

Durante il periodo post-operatorio inoltre il paziente dovrà modificare il modo in cui effettua normali azioni quotidiane o vive la propria vita.

Queste accortezze aiuteranno ad ottenere un ottimo risultato nel trapianto di capelli del vertex e a non danneggiare le zone del trapianto. Le principali accortezze da considerare sono:

  • Attività sessuale: per almeno una settimana dopo il trapianto bisognerà evitare attività sessuali. Questo poiché si potrebbero riceve urti o aumentare la produzione di sudore;
  • Attività fisica: per il primo mese bisognerà evitare ogni sport per evitare sudore, urti e lividi, rovinando l’esito del trapianto. Qualora il paziente pratichi sollevamento pesi o body building dovrebbe fermare l’attività per due mesi;
  • Urti o traumi:bisognerà in ogni modo ridurre la possibilità di riceve urti o traumi alla zona del trapianto. Questo servirà a non far cadere le unità follicolari e non ricevere lividi sottopelle che portebbero causare problemi tra cui la necrosi;
  • Lavaggio: il lavaggio dovrà essere il più delicato possibile durante il primo mese, seguendo i suggerimenti del medico che darà una dimostrazione pratica il terzo giorno dopo il trapianto;
  • Asciugatura: così come il lavaggio, anche l’asciugatura dovrà essere delicata. Si consiglia di evitare il getto diretto, forte o troppo caldo d’aria per almeno un mese;
  • Esposizione solare: l’esposizione solare dovrà essere evitata il primo mese per evitare macchie solari e sudore;
  • Igiene: l’igiene personale dopo il trapianto di capelli è fondamentale. Si vuole evitare il rischio di infezioni o infiammazioni alla cute. Si consiglia dunque di evitare sudore, ambienti polverosi o troppo umidi e di mantenere sempre la zona pulita ed idratata;
  • Grattarsi: è assolutamente vietato per il primo mese grattare la zona in ogni modo, con o senza unghie. Grattarsi potrebbe causare ferite, infezioni, infiammazioni e la fuoriuscita delle graft;

 

La crescita dei capelli nel vertex

La ricrescita nel trapianto capelli vertex è un argomento che andrebbe affrontato durante la visita con il proprio medico. Molti pazienti infatti non sanno che i tempi di ricrescita in questa zona sono più lunghi rispetto al resto della testa.

La zona del vertex, infatti, ha un minor numero di capillari e questi sono anche più sottili rispetto al resto. Queste caratteristiche dei capillari porta ad una minore quantità di nutrimento dei follicoli nelle fasi post-operatorie.

Il minore nutrimento porta ad un maggior tempo richiesto per i capelli per completare il processo di crescita. Sebbene spesso si porti al 12esimo mese il momento della ricrescita completa, nel trapianto di capelli nel vertex potrebbero essere necessari anche 18 mesi.

Il paziente non dovrà scoraggiarsi e dovrà aspettare la crescita completa dei capelli tranquillamente e senza temere un fallimento del trapianto.

 

 

 

 


1Marwah M.K., Mysore V., Recipient Area, Journal of Cutaneous and Aesthetic Surgery, Vol. 11(4), Pag. 202, Ottobre-Dicembre 2018

2Venkataram A., Venkataram M., Logic of Hair Transplantation, Journal of Cutaneous and Aesthetic Surgery, Vol. 11(4), Pag. 169, Ottobre-Dicembre 2018 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6371726/

3Gupta M., Venkataram M., Classifications of Patterned Hair Loss: A review, Journal of Cutaneous and Aesthetic Surgery, Vol. 9(1), Pag. 3, Gennaio-Marzo 2016 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4812885/

4https://www.iahrs.org/hair-transplant-basics/crown-hair-transplants

 

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