Il trapianto capelli in Turchia

Il trapianto capelli in Turchia fa parte del sistema di turismo medico che ogni anno attira migliaia di persone da tutto il mondo per risolvere definitivamente il problema della perdita di capelli.

Trapianto capelli in Turchia è effettuato in numerose cliniche, soprattutto situate ad Istanbul, che offrono standard di altissima qualità, innovazione e prezzi accessibili per persone di tutto il mondo.

Sono necessari circa 3 o 4 giorni di permanenza in Turchia per il trapianto di capelli. In questi giorni è previsto l’arrivo, il giorno dell’operazione, il lavaggio il giorno successivo e il giorno di partenza. Il paziente potrà quindi tornare in Italia dopo pochi giorni.

Perché effettuare il trapianto di capelli in Turchia? 

Il trapianto capelli in Turchia è diventato il più grande esempio di turismo medico nel mondo. Migliaia di paziente provenienti da tutti il mondo lasciano temporaneamente il proprio paese per effettuare il trapianto di capelli in Turchia.

Solitamente sono necessari circa 3 o 4  giorni di permanenza per il trapianto in Turchia. Questo paese è diventato leader mondiale per procedure di autotrapianto. Grazie alle cliniche all’avanguardia, la continua ricerca e i prezzi estremamente accessibili rispetto ad altri Paesi.

Inoltre il governo concede a queste cliniche di turismo medico agevolazioni fiscali ed economiche e controllano gli standard rispettati in queste cliniche. Per i pazienti italiani si tratta di un viaggio breve (dalle 2 alle 2 ore e mezza di aereo).

Alcune Cliniche tra le più professionali offrono personale di assistenza capace di parlare l’italiano. Questo in modo da rendere il più confortevole possibile l’esperienza del paziente.

In Turchia il trapianto capelli è affidabile? 

La prima domanda che i pazienti si pongono prima di considerare un trapianto capelli in Turchia è se è affidabile. In linea generale la risposta è sì ma bisogna sempre prestare attenzione.

In Turchia, così come in tutto il resto del mondo, non tutte le cliniche sono uguali e non tutti i medici hanno le stesse capacità. Certo, la Turchia nel trapianto capelli è diventata leader mondiale per numero di pazienti e per gli alti standard.

È anche vero che questo ha fatto nascere un numero altissimo di cliniche. Si considera che solo ad Istanbul siano presenti all’incirca 500 cliniche. Scegliere non è semplice e non tutti i centri sono affidabili.

Per questo motivo consigliamo di leggere attentamente la sezione dei fattori da considerare prima di un trapianto in Turchia.

Perché il trapianto capelli in Turchia è economico? 

Il trapianto di capelli in Turchia è economico grazie a diversi fattori. Primo fra tutti: il cambio della valuta. Il cambio di valuta tra la Lira Turca e l’Euro o il Dollaro portano i possessori di queste ultime due ad un forte potere d’acquisto.

Inoltre, il costo della vita e le tasse sono molto più bassi rispetto ad altri Paesi, ad esempio l’Italia. Un altro fattore da considerare è il sovvenzionamento statale.

Il Governo Turco crea molte sovvenzioni per le cliniche che godono di stato di centri di turismo medicale, rendendo possibili i prezzi estremamente competitivi della Turchia.

Il trapianto capelli in Turchia funziona? 

I pazienti che soffrono di calvizie voglio una soluzione permanente e definitiva ai loro problemi. Una domanda spesso collegata all’affidabilità del trapianto di capelli in Turchia è “Il trapianto capelli in Turchia funziona?”.

Ogni anno 200.000 pazienti viaggiano da ogni parte del mondo per il trapianto di capelli in Turchia. Questo paese è una delle più importanti destinazioni per il trapianto da più di 10 anni. Questo rende il personale di alcune Cliniche esperto nel settore.

In linea generale possiamo dire che il trapianto di capelli in Turchia funziona e ha altissime percentuali di successo. Basilari, però, per un trapianto di capelli in Turchia, sono: la scelta della Clinica, del Medico e la fase di consulto in cui è possibile comprendere quale sia la situazione personale del paziente e cosa è possibile assicurare al paziente.

Trapianto in Turchia: I fattori da considerare 

Come spiegato in precedenza, per assicurarsi un trapianto di capelli in Turchia che funziona bisogna valutare attentamente alcuni fattori. Bisogna scegliere con grande attenzione a quale clinica scegliere e a quale dottore affidarsi durante la procedura di trapianto.

Inoltre, bisogna fare attenzione anche a quali servizi offre questa clinica e se il Dottore sarà presente durante la procedura o meno ed effettuerà l’apertura dei canali. Spesso  alcune cliniche vogliono effettuare quanti più trapianti possibili al giorno.

Il medico non è presente durante l’operazione e tutta la procedura è affidata a tecnici e infermieri. Le seguenti domande dovrebbero essere poste ai rappresentanti della clinica nelle fasi di consulto. Questo aiuterà a conoscere meglio la clinica e il medico anche a distanza.

Dove è situata la clinica? 

La prima domanda che il paziente interessato al trapianto capelli in Turchia riguarda la Clinica. Bisogna assicurarsi dove si trova questa Clinica. E non solo in quale città.

Ad esempio, Cliniche situate in strutture ospedaliere private dovranno rispettare elevatissimi standard di qualità e igiene. Strutture private o situati in edifici residenziali non hanno alcuna necessità di rispettare questi standard.

Inoltre, alcune cliniche per mantenere i prezzi bassi scelgono strutture non adatte ad ospitare strutture sanitarie.

C’è un medico in clinica? È presente in sala operatoria? 

La presenza di un medico in clinica dev’essere seriamente considerata dal paziente prima di sottoporsi ad un trapianto capelli Turchia. Per poter aprire una clinica di trapianto di capelli è necessario la presenza di un Medico laureato in Medicina.

Esistono però cliniche che utilizzano prestanome e non hanno medici in Clinica. Bisogna diffidare da questi centri e assicurarsi che ci sia sempre un Medico a dirigere la struttura e sempre presente in sede.

In questo momento si può anche chiedere al consulente di visualizzare la laurea del Medico della Clinica per assicurarsi che non sia un infermiere o un tecnico.

Dopo essersi assicurati che ci sia un Medico in sede, prima di sottoporsi ad un trapianto capelli in Turchia bisogna essere sicuri che questo sia presente durante la procedura chirurgica.

È necessario, infatti, che il dottore effettui personalmente almeno la fase di apertura dei canali e che controlli lo svolgimento delle varie fasi del trapianto.

Chiedere al consulente chi esegue le varie fasi assicurerà un trapianto capelli in Turchia che funziona. Si può consultare siti di associazioni internazionali che premiano i migliori chirurghi al mondo di trapianto di capelli per controllare se il dottore della clinica è nel loro elenco. Si può consultare ad esempio il sito di ISHRS.

La clinica si occupa dei trasporti? 

Le migliori cliniche di trapianto capelli ad Istanbul offrono compreso nel prezzo del pacchetto un servizio che si occupa di spostamenti da e per aeroporto, hotel e clinica.

Bisogna sempre chiedere al consulente della clinica se e quali spostamenti sono a carico della clinica. Qualora questi non fossero compresi, si può chiedere consiglio al personale su come muoversi al meglio nella città in cui è presente la clinica.

Ci sono interpreti italiani madrelingua? 

La comunicazione con la clinica è fondamentale in un trapianto capelli in Turchia. Ovviamente la maggior parte dei componenti di queste cliniche parlano solo Turco o anche Inglese.

È per questo importante che nella clinica ci sia personale italiano che aiuti il paziente in tutte le fasi, prima dopo e durante la procedura.

Cosa è compreso nel prezzo? 

Dovendosi spostare in un altro paese per la procedura di trapianto in Turchia.

Bisogna quindi assicurarsi di conoscere cosa è compreso nel prezzo della clinica. Bisogna prima di tutto chiedere se l’hotel è compreso nel prezzo, successivamente chiedere se il kit di medicinali, eventuali trattamenti di PRP e il lavaggio sono compresi nel prezzo.

Trapianto capelli ad Istanbul: il viaggio

Una parte fondamentale del trapianto capelli in Turchia è il viaggio. La maggior parte delle cliniche sono situate ad Istanbul. Per questo motivo spesso i pazienti uniscono la procedura di trapianto a qualche giorno da turista per visitare la città di Istanbul.

Istanbul offre diverse attrazioni turistiche e innumerevoli luoghi da visitare ammirati in tutto il mondo. Per i cittadini italiani, inoltre, è semplice entrare nel paese non necessitando di un visto.

In questo articolo verranno date risposte alle domande più comuni che i pazienti in visita si pongono sulla Turchia e, in particolare, su Istanbul.

La Turchia è pericolosa? 

Una domanda che spesso le persone nuove ai viaggi all’estero si pongono è “la Turchia è pericolosa?”. Questo deriva principalmente dalla stampa o ai media che dipingono la Turchia come un paese pericoloso e non adatto al turismo.

La Turchia e in particolare modo Istanbul ogni anno ospitano milioni di turisti provenienti da tutto il mondo. Istanbul è una città metropolitana estremamente sicura e controllata, specialmente nelle zone con un’alta concentrazione di turisti.

I tassi di criminalità sono più bassi di alcune delle più grandi città europee e i turisti dichiarano di sentirsi al sicuro durante tutta la loro permanenza.

Si consiglia ai pazienti di seguire le stesse regole che si seguono durante un qualsiasi viaggio all’estero da turisti. Mantenere un atteggiamento civile e rispettoso, controllare borse e zaini e altri beni di valore nei luoghi più affollati e, se possibile, cercare in anticipo i luoghi da visitare e come arrivarci.

Seguendo queste regole si avrà una meravigliosa esperienza da turisti in Turchia.

Documenti per la Turchia: cosa è necessario?

I documenti per la Turchia necessari per entrare nel paese sono:

  • Carta d’Identità valida per l’espatrio e con almeno 6 mesi di validità;
  • La Carta d’Identità è valida solo in caso in cui si entri in Turchia con l’aereo;
  • I pazienti che sono in possesso di Passaporto possono utilizzarlo per entrare nel paese;
  • Il Passaporto è necessario in caso si entri in auto, nave o treno;
  • Non è necessario alcun visto turistico e visa;
  • In caso di utilizzo di Carta d’Identità, al controllo passaporti verrà consegnata una tessera con la data d’ingresso. La tessera dev’essere conservata durante tutta la permanenza in Turchia e riconsegnata al momento dell’uscita;

Istanbul e aeroporto: quanti ce ne sono?

Istanbul dispone di due aeroporti facilmente accessibili da tutte le più grandi città italiane. Non tutti sanno che Istanbul è divisa in due parti: l’area Europea (connessa al continente europeo) e l’area Asiatica (connessa al continente Asiatico).

Queste due parti sono connesse da traghetti, trasporti terresti e metro. C’è un aeroporto in ognuna di queste due aree.

  • Nuovo Aeroporto di Istanbul: inaugurato nel 2019, è l’aeroporto più grande al mondo. È situato nel lato europeo della città e collega la Turchia con l’Italia grazie ai voli della Turkish Airlines. Il codice dell’Aeroporto è IST;
  • Aeroporto Sabiha Gokçen: aeroporto secondario di Istanbul, è situato nel lato asiatico della città. Il codice dell’aeroporto è SAW. Collega l’Italia e la Turchia con la compagnia low cost Pegasus;

Istanbul cosa vedere durante il viaggio? 

Istanbul è la città Turca che attira il più grande numero di turisti all’anno. Divisa dal Mare di Marmara in due penisole, una europea e una asiatica (poiché collegate al continente europeo e al continente asiatico).

Una domanda che spesso i consulenti delle cliniche ricevono è “Ad Istanbul cosa c’è da vedere durante la permanenza?”.

Le attrazioni più apprezzate dai milioni di turisti che ogni anno visitano questa città sono: il Bosforo (lo stretto che unisce il Mar Nero e il Mare di Marmara e divide la città nel lato europeo e nel lato asiatico) da ammirare sia sul lungomare sia tramite gite in battello, la Moschea Blu e la Moschea di Santa Sofia (Hagia Sofia), la Torre di Galata, il Palazzo Topkapi, la Chiesa di Santa Maria Draperis, la Cattedrale dello Spirito Santo, la Moschea di Solimano (Süleymaniye), il Grand Bazaar e il Bazaar delle Spezie, le Isole dei Principi, la Basilica di Sant’Antonio di Padova, la Cisterna Basilica e, per bar, locali, pub e ristoranti tipici è possibile visitare Kadıköy

Pin It on Pinterest

Share This