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Il trapianto di capelli e quando farlo 

Una delle domande che i pazienti si fanno se sono interessati al trapianto di capelli è quando farlo. C’è un momento giusto? O si può fare sempre? Non c’è un momento ideale, o un’età ideale, in cui fare il trapianto di capelli.

Ci sono infatti alcuni fattori che influenzano il trapianto di capelli e quando farlo. Il più importante da considerare è il livello e lo stato della calvizie. Bisogna infatti accertarsi che l’alopecia androgenetica abbia superato lo stato più forte di caduta.

Ci sono altri fattori da considerare. Ad esempio, lo stato di salute del paziente. Nel trapianto di capelli e quando farlo bisogna sempre considerare la situazione medica del paziente.

Inoltre, ci sono alcuni fattori che il paziente deve considerare nel trapianto di capelli e quando farlo. Ad esempio, bisognerà avere almeno una settimana libera per riposarsi e non esporsi al rischio di rovinare il trapianto.

In questo articolo si risponderà dunque alla domanda: quando fare il trapianto di capelli?

Scegliere quando fare il trapianto di capelli 

Il trapianto di capelli può essere effettuato in qualsiasi stagione, sia questa estate, primavera, autunno o inverno. Bisogna però prestare attenzione alle caratteristiche e ai fattori atmosferici legati a queste stagioni per ottenere un trapianto che funziona.

Quando si parla di trapianto di capelli e quando farlo bisogna inoltre considerare dunque i seguenti fattori:

  • La stagione in cui desidera sottoporsi al trapianto;
  • Età del paziente
  • Il livello della caduta dei capelli;
  • Il periodo post-operatorio;
  • Lo stato di salute dei pazienti;
  • La situazione di salute psicologica del paziente;
  • La situazione economica;
  • Il riposo post-operatorio;
  • Le tempistiche del secondo trapianto di capelli

La stagione  

Molti pazienti non considerano in che stagione sottoporsi al trapianto di capelli. Quando si parla di trapianto di capelli e quando farlo bisogna considerare che ogni stagione porta a delle attenzioni e a delle cure diverse.

Il paziente si può sottoporre al trapianto di capelli in ogni stagione, primavera, estate, autunno o inverno, ma deve proteggersi dai fattori esterni caratteristici di questa stagione.

Ogni stagione, infatti, ha caratteristiche diverse che influenzano in modo diverso il periodo dopo l’operazione. Si pensi all’esposizione solare durante l’estate o alla pioggia durante l’inverno.

Questo non significa che in alcune stagioni è vietato sottoporsi all’autotrapianto di capelli. Semplicemente, bisogna essere preparati. Preparandosi al trapianto di capelli e quando farlo, in che stagione è ideale sottoporsi a questa operazione?

Primavera 

La primavera è forse il periodo ideale per il trapianto di capelli e quando farlo. La primavera ha una temperatura media che non provoca sudore. La possibilità di esposizione al sole va però tenuta in considerazione.

Sebbene questa non sia eccessiva come in estate, il paziente deve tenere in considerazione i danni apportati dai raggi solari alla zona del trapianto.

Si consiglia dunque di non esporsi al sole diretto per almeno due mesi dopo il trapianto. L’uso di capelli di cotone non stretti può aiutare con questo problema. 

Estate 

La maggior parte dei pazienti preferiscono sottoporsi al trapianto di capelli durante l’estate. Solitamente questa scelta è dovuta dalla possibilità di prendere ferie dal lavoro e avere almeno una settimana di riposo.

Parlando di trapianto di capelli e quando farlo bisogna considerare che l’estate porta due fattori da tenere a mente. Il primo è il sudore. Durante l’estate, infatti, si tende a sudare di più a causa delle alte temperature.

La presenza di sudore nella zona sottoposta al trapianto di capelli può portare a infezioni o irritazione oltre ad aumento della sensazione di prurito. Inoltre, l’esposizione al sole per i primi due mesi dovrebbe essere evitata il più possibile.

Un capellino indossato per periodi non troppo lunghi potrebbe aiutare con il sole. Il cappello dovrebbe però essere non troppo spesso e di cotone. In estate, inoltre, bisogna considerare che bisognerà evitare il mare e la spiaggia per 1 o 2 mesi dopo il trapianto di capelli.

Autunno  

Così come la primavera, l’autunno è ideale quando si parla di trapianto di capelli e quando farlo. C’è un minore rischio di esposizione solare e sudore. L’unico fattore da considerare è la pioggia, vento e polvere. Riparandosi da questi fattori non si dovrebbe avere nessun rischio.

Inverno 

L’inverno non comporta problematiche di esposizioni solari il sudore. Nel trapianto di capelli e quando farlo bisogna considerare ogni stagione e alcune caratteristiche importanti per il periodo post-operatorio.

Ad esempio, l’inverno porta ad una maggiore secchezza della pelle. Una maggiore secchezza della pelle potrebbe presentarsi in un trapianto effettuato l’inverno.

Inoltre, solitamente d’inverno si utilizza acqua molto calda durante la doccia o aria molto calda per asciugare i capelli. Entrambe queste cose dovranno essere evitate nel primo mese dopo il trapianto. Inoltre bisognerà prestare attenzione a neve, freddo, vento e polvere.

Età del paziente  

L’età del paziente è un altro fattore importante da tenere in considerazione quando si parla di trapianto di capelli e quando farlo. Alcuni tipi di alopecia e calvizie si presentano già ai 21 anni, con il concludersi dell’adolescenza negli uomini.

I medici però preferiscono aspettare i 22-23 anni prima di sottoporre il paziente ad un trapianto di capelli. Questa è l’età minima se si presenta già una calvizie avanzata.

Bisogna però sempre considerare lo stato della calvizie prima di sottoporre il paziente al trapianto. In questo modo il paziente diventerà un buon candidato al trapianto capelli.

Il livello della caduta dei capelli 

Nel trapianto di capelli quando farlo non riguarda solo il periodo o la stagione. Un fattore importante è infatti il livello di caduta dei capelli. I pazienti di trapianto di capelli solitamente soffrono di alopecia androgenetica.

Questa patologia ha un periodo in cui si perdono i capelli  e un periodo in cui la perdita diminuisce e si stabilizza. Il periodo ideale per sottoporsi al trapianto di capelli è proprio il momento in cui l’alopecia si stabilizza.

Perché aspettare questo periodo? Qualora ci si sottoponesse all’intervento troppo presto, potrebbe essere necessario un secondo intervento per coprire nuove zone senza capelli.

Un medico saprà certamente consigliare il paziente su quando fare l’intervento.

Il periodo post-operatorio  

L’operazione di trapianto di capello dura dalle 5 alle 8 ore e il paziente potrà tornare a casa o in albergo subito dopo l’operazione. Questo non significa che il periodo post-operatorio dura solo qualche ora.

Il giorno, o due giorni, successivi all’operazione il paziente dovrà riposare il più possibile. Il terzo giorno, invece, bisognerà tornare in clinica per il lavaggio dei capelli.

Quindi, considerando il giorno dell’operazione di trapianto di capelli e quando farlo bisogna tenere a mente le tempistiche. Saranno necessari almeno 4 giorni liberi prima di tornare al lavoro.

Inoltre, se si lavora in ambienti molto umidi, polverosi o sporchi, è consigliabile richiedere almeno una settimana libera dal lavoro per proteggere il trapianto di capelli.

La fase post-operatoria è tanto importante per i risultati quanto l’operazione stessa. Bisognerà tenere quindi sempre a mente le necessità del trapianto di capelli e quando farlo.

La salute del paziente  

Un fattore molto importante che potrebbe non permettere al paziente di sottoporsi al trapianto di capelli è lo stato di salute. Ci sono alcune patologie che non permettono al paziente di sottoporsi all’operazione o necessitano di essere tenute sotto controllo prima dell’intervento. Le principali sono:

  1. IV e AIDS o presenza di malattie del sangue;
  2. Positività a Epatite B o C;
  3. Stato di gravidanza o allattamento;
  4. Soggetti epilettici;
  5. Pazienti allergici all’anestesia;
  6. Diabete nel caso in cui non sia sotto controllo;

La situazione psicologica 

Un fattore che spesso non si considera prima del trapianto di capelli è la situazione psicologica del paziente. Solitamente il medico non effettua trapianto di capelli su pazienti che soffrono di disturbi psicologici.

Qualora questi siano tenuti sotto controllo da un medico specialista, come uno psicologo e uno psichiatra, si potrebbe considerare l’opzione di sottoporsi al trapianto di capelli.

Le tempistiche del secondo trapianto di capelli 

Molti pazienti non riescono a risolvere il problema di calvizie solo con una operazione. Alcuni pazienti necessitano o preferiscono due operazioni per avere una maggiore copertura o densità.

Ma parlando di secondo trapianto di capelli quando farlo? I medici solitamente considerano come tempo necessario per vedere il risultato finale 12 mesi dal giorno dell’intervento.

Quindi solitamente si consiglia di aspettare almeno 12 mesi tra un intervento e l’altro. Questo perché non si potrebbe decidere se l’intervento è necessario o cosa sia possibile fare senza avere a mente il risultato finale della prima operazione.

 

 

 

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