La Scala Norwood

La Scala Norwood, anche conosciuta come scala Hamilton Norwood, è una classificazione degli stadi di caduta dei capelli in caso di alopecia androgenetica maschile. Questa scala Norwood è la più usata classificazione nel mondo. Viene utilizzata da dermatologi, tricologi, chirurghi di trapianto di capelli e aiuta i pazienti a valutare il proprio livello di caduta dei capelli. I livelli della scala Norwood sono sette ma vengono classificate anche quattro varianti. Queste varianti sono state notate solo in alcuni pazienti affetti da alopecia androgenetica maschile. Queste varianti riguardano la modifica della linea d’attaccatura dei capelli. Il Dr. O’Tar Norwood, studiando 1000 pazienti, ha infatti notato caratteristiche comuni nella maggior parte dei pazienti. Ad esempio, nei pazienti affetti da alopecia androgenetica maschile perdono i capelli partendo dalla zona delle tempie e del vertex, finché queste due zone perdono capelli completamente. Nell’ultima fase, infatti, l’intera zona alta della testa è completamente calva, lasciando capelli solo ai lati e alla nuca.1

La scala Hamilton Norwood a cosa serve?

L’alopecia androgenetica è stata studiata per più di 50 anni. Si è cercat0 di analizzare i vari stadi, le cause e possibili soluzioni per questa patologia. Durante questi studi diversi scienziati hanno provato a classificare i vari stadi per rendere più facile la diagnosi e la classificazione dell’alopecia androgenetica, suddividendo in diversi stadi i sintomi comuni. La scala Hamilton fu la prima ripartizione dei passaggi dell’alopecia androgenetica. Ideata dal 1950 dal Dr. James Hamilton fu successivamente modificata da Norwood degli anni ’90. La nuova classificazione prese il nome di scala Hamilton Norwood o, più semplicemente, scala Norwood. Questa aveva più classificazioni e dettagli di quella di Hamilton. La scala Norwood ha la capacità di tracciare i vari passaggi della perdita di capelli negli uomini. Riusce a prevenirne i passaggi e la futura perdita di capelli.

Uno studio australiano su 105 pazienti tra i 30 e i 70 anni ha cercato di comprendere se in caso di caduta di capelli genetica fosse effettivamente utile per la diagnosi, sia da parte di medici che di pazienti. In questo studio entrambi i pazienti e i medici analizzavano la stessa situazione utilizzando la scala Norwood. Il livello di accuratezza nel diagnosticare i livelli di alopecia risultava del circa 85%, e tra il 48% e il 55% degli uomini riuscivano ad autodiagnosticare il livello di caduta dei capelli.2

Lo studio conferma dunque l’utilità della scala Norwood di aiutare medici, esperti o semplici pazienti a diagnosticare, o almeno identificare, i livelli di alopecia androgenetica nell’uomo.

Alopecia Androgenetica maschile 

L’alopecia androgenetica maschile è la più comune causa di perdita di capelli. L’alopecia androgenetica è una patologia a causa genetica che porta alla miniaturizzazione del follicolo a causa della sensibilità genetica al DHT, un derivato del testosterone. I follicoli miniaturizzati cadono per sempre, lasciando il paziente calvo. L’alopecia ha inoltre effetti sulle naturali fasi della vita del capello. La fase telogen, di caduta dei capelli, sebbene sia una normale parte della vita del capello, si allunga, lasciando una più breve fase di anagen, la fase di crescita. Ad oggi, non c’è una cura risolutiva per questa patologia. Esistono, però, farmaci che aiutano a ridurre gli effetti della stessa sul capello. È per questo importante riuscire a riconoscere da subito i sintomi dell’alopecia utilizzando anche la scala Norwood. Il primo grado della scala Norwood, infatti, riguarda i primissimi stadi dell’alopecia androgenetica.

Diagnosi dell’Alopecia androgenetica 

In tutto il mondo, la scala Norwood è la più utilizzata classificazione per la perdita di capelli genetica maschile. Chiaramente non è possibile analizzare ogni tipo di alopecia androgenetica in ogni paziente ma è comunque un perfetto esempio di indicizzazione i vari stadi della patologia. La scala Norwood è stata infatti ideata dopo uno studio di Norwood su 300 pazienti affetti da alopecia androgenetica. Non essendoci cure in caso di prevenire questa patologia ma solo rallentarla, è importante riuscire a diagnosticarla già dai primi stati. Quasi tutti i dottori, infatti, utilizzano la scala Norwood in caso di alopecia androgenetica maschile. La scala Norwood rende possibile la diagnosi sin dai primi stadi, quando la perdita di capelli è quasi invisibile.

I gradi della Scala di Norwood

La scala Norwood ha una prima suddivisione in due categorie: la prima è suddivisa in sette stadi, con un sottostadio che nota una variante nel vertex. La seconda ha invece quattro ulteriori suddivisioni riconosciute dalla lettera A dopo ogni numero. Anche in questo caso, questa suddividione riguarda delle varianti notate nello studio dei pazienti da parte del Dr. Norwood. Queste 4 suddivisioni aiutano a riconoscere casi più particolari e rari. Senza dubbio i pazienti affetti da alopecia androgenetica si riconosceranno in una di queste varie fasi e potranno riconoscere la propria situazioni.

La suddivisione principale della Scala Norwood

  1. Tipo I: l’attaccatura dei capelli è intatta. Questo è il livello di ragazzi in adolescenza o dopo l’adolescenza. Anche in assenza di alopecia androgenetica, con il passare degli anni la linea d’attaccatura recede a causa dell’età, passando ad un livello II o IIA;
  2. Tipo II: nella zona delle tempie i capelli sono receduti in forma triangolare e quasi simmetrica. Inizia la tipica attaccatura di capelli a V. La zona del vertex è solitamente intatta, se non in alcuni casi si nota una diminuzione di volume e densità; 1
  3. Tipo III: questa è la fase minima per considerare la perdita di capelli come vera e propria alopecia androgenetica. La caduta nelle tempie è quasi completa, tranne per pochi capelli presenti nelle zone di transizione. La linea d’attaccatura dei capelli viene colpita leggermente; 1
    • Tipo III vertex: il terzo tipo presenta una variante in caso di caduta di capelli nel vertex. In questo caso la zona del vertex ha una maggiore caduta rispetto all’attaccatura dei capelli, iniziando a creare una zona calva e circolare nel vertex; 1
  4. Tipo IV: la recessione dei capelli all’attaccatura aumenta sempre di più. Si crea una linea di capelli ancora presenti tra il vertex e la parte frontale, l’unica parte con una buona densità. Questa striscia di capelli è connessa con i lati della testa, i cui capelli sono ancora densi e sani; 1
  5. Tipo V: la perdita dei capelli in entrambe le zone è sempre più netta, rendendo la linea di capelli che le separa sempre più delimitata. L’attaccatura dei capelli è sempre più alta e la zona del vertex ha una perdita tonda sempre più estesa; 1
  6. Tipo VI: la linea di separazione dei capelli presenta ormai solo pochi capelli e le zone restanti sono completamente calve; 1
  7. Tipo VII: l’ultimo tipo della scala Norwood delinea la totale assenza di capelli senza nessuna linea di separazione. La forma di capelli restanti ha la tipica forma di ferro di cavallo, formata dai capelli nella nuca e i capelli sulle orecchie. Potrebbe esserci una perdita di densità anche in queste zone in alcuni casi; 1

Le 4 varianti della scala di Norwood

Le seguenti 4 fasi vengono considerate come sotto-classificazione della scala Norwood in casi di retrazione maggiore dell’attaccatura dei capelli.

  1. Tipo IIA: nel livello IIA l’attaccatura dei capelli è più profonda rispetto al tipo II, arrivando alla linea d’inizio dell’orecchio; 1
  2. Tipo IIIA: la linea d’attaccatura è più profonda rispetto al tipo III, superando l’orecchio; 1
  3. Tipo IVA: in questo livello la linea d’attaccatura si estende in una zona compresa tra l’orecchio e il vertex; 1
  4. Tipo VA: la linea d’attaccatura è ormai vicina al vertex, simile ai tipi VI o VII con con un’attaccatura più profonda; 1

La scala Norwood è uno strumento utile nella diagnosi dell’alopecia androgenetica maschile, sia per i dottori che per i medici. Riuscire a comprendere il livello di caduta di capelli tramite la scala Norwood può aiutare a comprendere le possibili terapie da intraprendere. Sebbene le terapie medicinali possano essere iniziate già dai primi livelli della scala Norwood, per soluzioni definitive come il trapianto di capelli si consiglia di aspettare almeno il tipo III o IV.

 

1Gupta M., Mysore V., Classifications of patterned hair loss: a review, Journal of Cutaneous and Aesthetic Surgery,Vol 9(1), Pag 3, 2016 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27081243

2Taylor R., Matassa J., Leavy J.E., Fritschi L., Validity of self-reported male balding patterns in epidermiological studies, BMC Public Health, Vol 4, Pag 60, Dicembre 2004 https://bmcpublichealth.biomedcentral.com/articles/10.1186/1471-2458-4-60

 

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