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Il PRP per capelli funziona?

Il trattamento PRP, Platelet Rich Plasma o Plasma Ricco di Piastrine, è un trattamento utilizzato per diverse patologie, tra cui come coadiuvante nel trattamento dell’Alopecia Androgenica.

Negli ultimi anni il trattamento PRP è diventato famoso grazie a personaggi famosi o atleti che lo hanno utilizzato ma anche grazie alla maggiore richiesta da parte di pazienti e al grande numero di studi che hanno analizzato l’utilizzo del PRP.

Sempre più persone hanno iniziato a chiedersi “Il PRP per capelli funziona?”. Il trattamento PRP non crea nuovi follicoli ma rende i follicoli presenti più spessi. Per questo motivo non bisogna pensare al PRP come ad un trattamento miracoloso ma come un aiuto in più nel trattamento della perdita di capelli.

Soprattutto il paziente dovrà sapere che il trattamento PRP richiede continuità e non è una cura definitiva. Il PRP prevede l’iniezione nel cuoio capelluto di plasma ricco di piastrine e un kit di medicinali.

Il sangue del paziente è centrifugato in modo da ottenere un alto numero di piastrine in una piccola quantità di plasma. Il PRP per capelli funziona grazie alla capacità di queste piastrine e medicinali di rendere il follicolo dei capelli più sano e doppio.

Rendendo il follicolo più doppio questo rimarrà saldo all’interno del cuoio capelluto, riducendo il rischio di caduta dei capelli. Nella maggior parte dei casi il trattamento PRP viene effettuato dopo un trapianto di capelli, per aumentarne i risultati.

In questo articolo verrà data una risposta alla domanda “Il PRP per capelli funziona?”.

Il trattamento PRP per capelli funziona?

Gli studi sul trattamento PRP si sono moltiplicati negli ultimi anni cercando di capire se il PRP per capelli funziona o meno per i pazienti affetti da Alopecia Androgenica. L’Alopecia androgenica è il tipo di perdita di capelli che affligge circa l’80% degli uomini e il 40% delle donne caucasici.1

Gli studi hanno dimostrato che il PRP per capelli funziona, aumentando a nutrire i bulbi piliferi e rendendoli più doppi, rallentandone la caduta.

Aiutando nel nutrimento e rendendo i bulbi più doppi questi non solo rimangono saldi all’interno della cute ma rendono il capello più sano e forte, rallentando gli effetti dell’alopecia.

Questi studi spesso vengono effettuati alternando l’utilizzo di PRP e l’utilizzo di Placebo, ossia l’utilizzo di nessun farmaco.1

Oltre a questi studi diverse testimonianze hanno dimostrato che il trattamento PRP funziona e porta ad ottimi risultati ma non può essere utilizzato come unico trattamento per curare l’alopecia.

In casi di alopecia più avanzati viene associato al trapianto di capelli e i risultati sono positivi. Ci sono, però, diversi fattori che possono influenzare questi risultati.

Il kit del trattamento PRP

Un fattore che determina se il PRP per capelli funziona o meno è il kit del trattamento PRP. Il kit del PRP si suddivide in diversi tipi e ognuno di questi ha degli effetti diversi.

Questi kit aiutano la separazione del sangue e influenzano anche il numero di piastrine, globuli rossi e bianchi. Per il trattamento PRP è necessario un alto numero di piastrine concentrate in una piccola quantità di plasma.

Un medico specializzato avrà a disposizione un kit di qualità e sarà esperto nella preparazione del plasma ricco di piastrine. La preparazione del PRP e la sua attivazione sono di fondamentale importanza.

Ad esempio, una volta preparato il composto tramite centrifuga il medico dovrà iniettarlo nei 10 minuti successivi per ottenere i migliori effetti.

L’autorizzazione del Ministero della Salute 

Il trattamento PRP utilizza il sangue autologo del paziente ed è importante che il Ministero della Salute autorizzi la Clinica all’utilizzo di emoderivati, ossia prodotti derivati dal sangue umano.

Le normative che disciplinano questa pratica variano da Paese a Paese. Il paziente deve sempre assicurarsi che la Clinica e il dottore a cui si affida siano autorizzati dal Ministero della Salute.

Spesso la presenza di questa autorizzazione viene sottovalutata dai pazienti. Affidarsi ad una clinica non autorizzata aumenta il rischio che le pratiche richieste dal Ministero non vengano messe in atto.

Questo può ridurre la percentuale di successo del trattamento PRP e portare dei seri rischi alla salute del paziente. Si consiglia di richiedere sempre se il proprio medico è autorizzato dal Ministero della Salute, indipendentemente dal Paese in cui ci si sottopone alla procedura.

Il dottore e la clinica

Prima di chiedersi “Il PRP per capelli funziona?” il paziente deve interrogarsi su chi sta somministrando il trattamento. Così come è importante che ci sia un’autorizzazione del Ministero della Salute, è importante informarsi sul medico.

Spesso alcune cliniche effettuano questo trattamento senza personale medico o con una persona che non è realmente un medico. L’esperienza è un altro fattore importante, un medico con una lunga esperienza nella pratica di questo trattamento sarà in grado di offrire un PRP per capelli che funziona.

Al paziente si consiglia sempre di assicurarsi che il medico sia approvato dal Ministero della Salute e in possesso di una regolare laurea in Medicina.

Tempistiche del trattamento PRP 

Il trattamento PRP per capelli funziona se eseguito nel momento giusto. Il momento ideale per eseguire il trattamento PRP è subito dopo il trapianto di capelli e nei mesi successivi. Questo permette di migliorare i risultati del trapianto.

In caso in cui non ci sia un trapianto di capelli, il medico deciderà quando sarà il momento migliore per sottoporsi ad un PRP per capelli che funziona.

I follicoli devono essere ancora presenti nel cuoio capelluto e il PRP non risolve problemi di calvizie ma migliora la salute dei capelli presenti.

Un altro fattore importante per un trattamento PRP per capelli che funziona è la continuità del trattamento. Solitamente si consiglia di effettuare il PRP per almeno tre sedute, a distanza di 4/5 settimane l’una dall’altra.

Si consiglierà inoltre di ripetere la procedura almeno ogni 6 mesi per un ottimo risultato. Una sola seduta, infatti, non sarà sufficiente per un risultato ottimale.

Il paziente che si chiede se il PRP per capelli funziona deve sapere che non è un trattamento che dura per sempre ma andrà ripetuto ad intervalli di tempo consigliati dal medico. I risultati, inoltre, tendono a variare da paziente a paziente.

Come dovrebbe essere un PRP per capelli che funziona? 

Il trattamento PRP è un grande aiuto per i pazienti che si sono sottoposti al trapianto di capelli o che vogliono aumentare il volume dei capelli.

Per essere sicuri di sottoporsi ad un PRP per capelli che funziona il paziente dovrebbe informarsi su tutti i punti precedentemente trattati, compiendo una decisione consapevole e informata.

Quest’ultimo saprà sicuramente consigliare le tecniche e le terapie adeguate per un risultato ottimale.

 

1Gentile P, Garcovich S, Bielli A., Scioli MG, Orlandi A, Cervelli, V, The effect of Platelet-Rich Plasma in Hair Regrowth: A randomized Placebo-Controlled Trial, Stem Cells Translational Medicine, Vol 4(11), Pag 1317, Novembre 2015

Gentile, P., Garcovich, S., Scioli, M. G., Bielli, A., Orlandi, A., Cervelli, V. Mechanical and Controlled PRP Injections in Patients Affected by Androgenetic AlopeciaJ. Vis. Exp. (131), e56406, doi 10.3791/56406, 2018

Rodrigues B, Montalvão S, Cancela R, Silva F, Urban A, Huber S, Jùnior JK, Lana JF, Annichinno-Bizzacchi J, Treatment of male pattern alopecia with platelet-rich plasma: a double blind controlled study with analysis of platelet number and growth factor levels, Journal of the American Academy of Dermatology, 10.1016/j.jaad.2018.09.033, 2018

Giordano S, Romeo M, Lankinen P., Platelet-rich Plasma for Androgenetic Alopecia: Does it Work? Evidence from meta Analysis, Journal of Cosmetic Dermatology, Vol 16, Pag 374, 2017

Avram M, Rogers N, Contemporary Hair Transplantation, Dermatologic Surgery, Vol 35(11), Pag 1705, November 2009

 

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