Il periodo post trapianto di capelli

Il periodo post trapianto di capelli comincia il giorno stesso dell’operazione esattamente nel momento in cui il paziente esce dalla sala operatoria.

La sua durata varia da paziente a paziente poiché ogni persona ha un periodo di ripresa diverso ma in linea generale possiamo dire che va a coprire un periodo di sei mesi (il primo mese è la fase più delicata).

Occorre prestare molta attenzione alle cure che dovranno essere applicate dal paziente in questo delicato periodo poiché qualora non le si seguisse attentamente si potrebbero andare a danneggiare entrambe le aree (ricevente e donatrice) [1].

Dal primo mese in poi, infatti, la guarigione sarà completa e si osserverà solamente la crescita dei capelli che sarà ben visibile dal sesto mese.

Ad un anno dal trapianto il paziente avrà ripreso una capigliatura normale ed un aspetto sano ed estetico e non si vedrà alcun segno del trapianto subito.

Cosa fare dopo il trapianto di capelli?

Il periodo post trapianto di capelli è un periodo molto delicato. Durante questo periodo il paziente deve seguire attentamente le indicazioni del medico e consultarsi costantemente con esso qualora noti delle anomalie come un rossore o un prurito eccessivo.

Qualora le indicazioni mediche siano seguite alla lettera e sia prestata una grande attenzione alla cura dell’area trapiantata evitandole qualsiasi tipo di trauma o stress, la ripresa sarà veloce e il paziente tornerà il prima possibile alla vita di sempre riprendendo a praticare sport, ad indossare i capelli desiderati e vedendo la sua chioma crescere ricoprendo quella che prima era un’area calva.

Il periodo post trapianto di capelli prevede diverse fasi o stadi evolutivi. Nelle prime settimane si assiste alla formazione e alla caduta delle crosticine. In seguito, si ha il fenomeno dello shock loss.

Lo shock loss porta i capelli trapiantati a cadere per poi rinascere più sana e più forte. Nei mesi successivi il rossore che si presenta sul cuoio capelluto comincia a scomparire.

I capelli crescono e l’aspetto del paziente diventa sempre più sano e normale fino al momento in cui i capelli saranno totalmente ricresciuti sani forti e lucenti e non vi sarà più alcun segno del trapianto subito dal paziente.

Le prime due settimane dopo il trapianto di capelli 

La prima settimana post trapianto di capelli è di grande importanza poiché le unità follicolari sono state appena trapiantate nei nuovi canali e non si sono ancora stabilizzate.

Si corre quindi il rischio di uscire in caso di urti compromettendo cosi il risultato dell’operazione. Pertanto, occorre seguire determinate regole quali:

  • Per i primi tre giorni il paziente non può portare nessun tipo capello. Deve effettuare i lavaggi con molta attenzione. Bisogna utilizzare uno shampo particolare contenuto nel kit medico che gli verrà dato il giorno dell’operazione.
  • Dopo tre giorni, il paziente potrà indossare un capello particolare dato in dotazione con il kit medico.
  • In questo periodo sarà importante che il paziente dorma con la schiena dritta a creare un angolo di 45 gradi. Potrà porre due cuscini dietro la schiena per sorreggersi;
  • I lavaggi devono essere effettuati tutti i giorni per permettere alle crosticine di cadere. Per i primi giorni verranno utilizzati uno shampoo ed una lozione suggeriti dal medico. In seguito, sarà possibile continuare i lavaggi con lo shampoo desiderato. Occorrerà massaggiare delicatamente onde evitare di danneggiare le unità follicolari che non si sono ancora stabilizzate nei canali.
  • Il rossore ed il gonfiore scompaiono
  • Durante i primi 5 giorni il paziente deve evitare di avere attività sessuali. Un’eccesiva sudorazione o botte involontarie all’area ricevente andrebbero a far uscire le unità follicolari dai canali compromettendo il risultato del trapianto.

Il trapianto di capelli dopo un mese 

Dopo un mese di trapianto di capelli, le croste saranno cadute e il rossore sarà scomparso. Il paziente tornerà lentamente alla vita normale. Avrà ripreso a praticare sport, sarà in grado di dormire nella posizione desiderata. Nelle settimane successive si assisterà a diversi cambiamenti:

Il trapianto di capelli dopo 2 mesi 

Dopo due mesi dal trapianto di capelli il fenomeno dello shock loss sarà stato vissuto e superato, i capelli del paziente avranno ripreso a crescere dalla radice dopo essere caduti e il rossore sarà ormai totalmente scomparso.

A due mesi dal trapianto il paziente potrà:

  • Praticare sport come body building, mare e piscina
  • Avrà vissuto il fenomeno dello shock loss
  • Potrà riprendere ad esporsi al sole
  • Potrà accorciare le differenze dei capelli con le forbici stando però ben attenti a non toccare il cuoio capelluto con il metallo
  • Non vi è più rossore ne prurito

Trapianto di capelli dopo 3 mesi

Con la fine del fenomeno dello shock loss i capelli ricrescono, ma c’è la possibilità che alcuni capelli, ricrescendo, si scontrino con il cuoio capelluto andando a creare piccole vesciche simili ai brufoli.

È molto importante che il paziente non tenti di scoppiare queste vesciche da solo, ma che si rivolga al suo medico che, a seconda della loro natura, agirà con un’azione micro-chirurgica o prescriverà un antibiotico se la loro causa è batterica.

Questo fenomeno può verificarsi a partire dal terzo mese dopo il trapianto di capelli e andare avanti fino al sesto ed è chiamato follicolite. Il torpore dell’area ricevente inizia a svanire dal terzo mese e il paziente riprende gradualmente la sensibilità. Solitamente l’intorpidimento dell’area donatrice passa dopo tre mesi.

Il trapianto di capelli dopo 4 mesi 

A 4 mesi dal trapianto di capelli i capelli stanno ricrescendo e dopo il fenomeno dello shock loss ed in seguito alla prima spuntatura fatta con le forbici cominciano ad essere più sani e forti.

La crescita dei capelli comincia a farsi notare anche se i capelli sono ancora fini e sottili. In questo periodo possono esserci ancora segni di follicolite. I capelli ricrescendo posso avere forme e direzioni diverse (curly hair syndrome) arricciandosi. Nel tempo, crescendo, riprenderanno poi il loro naturale aspetto.

Il trapianto di capelli dopo 5 mesi 

A 5 mesi dal trapianto di capelli è possibile ormai tagliare i capelli con la macchinetta ma usando la lametta numero 1 o 2. Non è ancora possibile utilizzare il rasoio.

I capelli infatti sono cresciuti abbastanza da poter ricevere un primo vero taglio poiché fin ora era stato possibile solamente aggiustare le differenze di lunghezza utilizzando le forbici.

Il paziente ormai sarà tornato alla vita di sempre, praticherà liberamente sport e potrà indossare qualsiasi tipo di capello desideri. In alcuni pazienti si comincia a notare l’aumento di spessore dei capelli.

Il trapianto di capelli dopo 6 mesi

A sei mesi dal trapianto di capelli, si nota ormai che i capelli hanno ripreso il loro spessore originale e coprono l’area trapiantata in maniera più uni forme.

In questo periodo bisogna stare attenti ad evitare di non spezzare i capelli. Coloro che lo desiderano possono riprendere a tingere i capelli.

Il ciclo di ricrescita dei capelli trapiantati 

Il ciclo completo di ricrescita dei capelli dura circa un anno:

  • In seguito al trapianto di capelli il paziente torna a casa e comincia il processo di guarigione. Il paziente smette di sanguinare e si creano delle crosticine di sangue. Si possono verificare fenomeni di leggero gonfiore o dolore ma sono normali e non occorre preoccuparsi. Sin dal primo giorno seguente il trapianto di capelli il paziente comincia ad effettuare i lavaggi. Grazie ai lavaggi le crosticine di sangue entro 10-15 giorni cadranno totalmente. Questi lavaggi non solo aiuteranno la caduta delle crosticine ma serviranno anche a prevenire il crearsi di infezioni.
  • Effettuando ogni giorno il lavaggio, il paziente aiuta la caduta delle crosticine che sarà completa circa 15 giorno dopo l’operazione lasciando un lieve rossore sulla visibile sulla pelle. Le croste cadendo permettono ai follicoli piliferi di respirare e quindi ai capelli di crescere.
  • In seguito alla caduta delle crosticine rimane un leggero rossore sulla pelle. I capelli cominciano pian piano a crescere e attorno al 2-3 mese il rossore sarà praticamente sparito. Tra la terza settimana e il secondo mese si verificherà il fenomeno dello shock loss ovvero i capelli cadranno per poi ricrescere dalla radice più forti e sani. Anche questo è un fenomeno del tutto naturale e non bisogna assolutamente allarmarsi.
  • In seguito allo shock loss, i capelli riprendono a crescere e nella crescita possono scontrarsi con il cuoio capelluto dando origine a dei piccoli brufoli. Questo fenomeno prende il nome di follicolite. Questo tipo di acne si forma in seguito allo shock loss e può continuare fino al sesto mese. Con la crescita dei follicoli il paziente può risentire di un leggero prurito. La follicolite può essere dovuta anche ad un’infezione batterica del cuoio capelluto pertanto occorre recarsi dal medico che, in seguito alla diagnosi, effettuerà un’operazione chirurgica aprendo queste vesciche o prescriverà un antibiotico.
  • A sei mesi dal trapianto di capelli la crescita dei capelli è visibile e questi possono essere tagliati qualora lo si desideri anche con il rasoio. La crescita dei capelli può essere supportata con l’uso di cure come la PRP o la mesoterapia che vanno a nutrire i capelli dalla radice.
  • I capelli sono quasi ormai ricresciuti e sono sani, robusti. Il paziente torna alla vita normale di tutti i giorni senza alcun tipo di differenza rispetto al passato. I capelli possono essere lavati, tagliati, tinti e acconciati come lo si desidera.

Cosa fare e non fare nel periodo post-operatorio

Il ciclo di ricrescita post trapianto di capelli copre un arco di tempo che varia da paziente a paziente a seconda. Tuttavia, esistono alcuni tipi di provvedimenti che possono essere utilizzati per favore una crescita più sana e veloce delle unità follicolari che vengono trapiantate nell’area che prima era calva:

Mesi 1-3

  • Dormire in posizione verticale per almeno i primi tre giorni post trapianto di capelli
  • Evitare di stare in piedi per troppo tempo per evitare la formazione di edema [2],
  • In seguito all’operazione, qualsiasi tipo di rossore, prurito o sanguinamento non deve essere assolutamente ignorato ma, al contrario, occorre informarne immediatamente il medico curante
  • Evitare per almeno 3-4 settimane post trapianto di capelli attività sportive che potrebbero creare un aumento della circolazione sanguigna danneggiando le unità follicolari neo trapiantate e ancora non stabili nei canali
  • Proteggere da raggi solari, calore diretto, umidità, polvere e smog l’area che ha subito l’operazione per almeno le prime 3 settimane post trapianto di capelli
  • Non bere alcool o fumare per almeno la prima settimana post trapianto di capelli
  • Stare a riposo almeno durante la prima settimana post trapianto di capelli
  • Avere uno stile di vita ed un’alimentazione sana ed equilibrata.

Mesi 6-9

  • I capelli cominciano ormai a crescere e ad aumentare il loro spessore. È possibile tagliarli con le forbici o con la macchinetta ma con lama numero 1 o 2
  • Si può praticare sport
  • Il ritorno alla vita di sempre e completo ed esteticamente si cominciano a vedere i risultati dell’operazione

Mesi 9-12

  • I capelli sono ormai cresciuti e sono sani e forti
  • È possibile tagliare i capelli nella maniera desiderata
  • Non vi sono segni dell’operazione ed il risultato e naturale ed estetico

Le cure per il trapianto di capelli nel post operatorio 

Le cure alle quali il paziente potrà sottoporsi nel periodo post trapianto di capelli per rafforzare la crescita dei capelli saranno di due tipi diversi:

  • Cure medicinali
  • Altri rimedi

Le medicine serviranno a stimolare la crescita dei capelli in maniera sana e ad evitare infezioni e dolore nel periodo immediatamente successivo all’operazione. Ogni cura ha tempistiche e modalità diverse. Assumere medicinali solamente sotto consiglio del medico.

L’uso di medicinali

Tra le cure medicinali che il paziente potrà scegliere di usare per permettere ai capelli di crescere più sani in seguito al trapianto di capelli possiamo citare le seguenti:

  • Minoxidil
  • Finasteride
  • Prp
  • Mesoterapia
  • Antibiotico
  • antidolorifico

Altri rimedi 

Nel periodo post trapianto capelli, il paziente potrà utilizzare rimedi non medicinali per favorire la crescita sana e forte. Tra questi abbiamo:

  • Avere uno stile di vita sano e non stressante: evitare di fumare, evitare ambienti umidi e sporchi, evitare di esporsi ai raggi diretti del sole
  • Avere un’alimentazione sana, leggera e completa di tutte le vitamine ed i nutrimenti necessari con pochi zuccheri ed abbondanza di frutta e verdura e alimenti contenenti le vitamine del gruppo B
  • Assumere integratori alimentari per integrare vitamine e nutrimenti che scarseggiano nell’organismo del paziente e del quale il capello ha bisogno per crescere sano come vitamina B (Biotina, vitamina B12, B2, B3, B5), Zinco, Vitamina D e Rame
  • Sottoporsi al massaggio del cuoio capelluto per stimolare la crescita delle unità follicolari che sono state trapiantate. Ciò sarà possibile però solamente dal secondo mese post trapianto di capelli.
  • Utilizzo di oli essenziali: dopo il 4/5mese dal trapianto di capelli si possono assumere alimenti contenenti oli essenziali come rosmarino, timo, menta, geranio, lavanda.

Le condizioni dell’area donatrice dopo il trapianto di capelli 

Nei primi 3 giorni post trapianto di capelli l’area donatrice verrà fasciata poiché in seguito al prelievo delle unità follicolari si potrebbero avere delle piccole perdite di sangue.

Il paziente dormirà in posizione eretta a 45 gradi con due cuscini dietro la schiena e una protezione su di essi per evitare che le goccioline di sangue passino dal bendaggio al cuscino macchiandolo.

A tre giorni dal trapianto il sanguinamento si fermerà e il bendaggio verrà tolto. Il rossore e l’intorpidimento passeranno nel giro di una settimana e l’area donatrice tornerà ad avere un aspetto normale.

 

 

[1] Loganathan E., Sarvajnamurthy S., Gorur D., Suresh D. H, Complications of Hair Restoration Surgery: A Retrospective Analysis, International Journal of Trichology” Vol. 4; pag.168; 2014. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4212293/

[2] Gholamali A., Hair Transplantation: Preventing Post-operative Oedema, J Cutaneous and Aesthetic Surgery, Vol. 3(2), Pag 87, 2010 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2956963/

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