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Le crosticine post trapianto di capelli

La formazione di crosticine post trapianto capelli è un fenomeno che si presenta in tutti i pazienti e inizia nei giorni successivi all’operazione. Queste crosticine post trapianto di capelli sono una delle conseguenze del trapianto non devono preoccupare il paziente.

Il medico crea dei canali di 2 o 3 mm per estrarre l’unità follicolare dalla zona donatrice e impiantarla nella zona ricevente; un’unità follicolare è formata da più follicoli (le radici del capello) e la pelle che li circonda.

Il sangue e la cute che fuoriescono da questi canali si seccano formando le crosticine post trapianto di capelli. Questo processo indica l’inizio del naturale processo di guarigione e non è una reazione preoccupante.

Grazie all’aiuto di shampoo e lozioni idratanti le crosticine tendono a cadere completamente nelle prime due settimane dopo il trapianto di capelli.

Il problema delle crosticine post trapianto di capelli

La formazione di crosticine post trapianto di capelli è una normale reazione del corpo e non deve preoccupare il paziente. Nella maggior parte dei pazienti il problema non sono le crosticine post trapianto capelli ma il prurito che queste possono portare.

L’istinto porta a grattarsi o cercare di staccare queste crosticine dopo il trapianto di capelli ma è importante resistere al prurito dopo il trapianto di capelli e non toccare la zona.

Questo è un momento molto delicato nel periodo postoperatorio: alcuni pazienticercando di staccare le crosticine tirano con queste anche i follicoli impiantati, rovinando irrimediabilmente il trapianto.

Perché si formano le crosticine post trapianto di capelli?

Nel trapianto di capelli con tecnica FUE, per prelevare le unità follicolari nell’area donatrice e, per impiantarle nell’area ricevente, il medico apre dei canali nel cuoio capelluto del paziente.

Queste incisioni sono profonde solo 2 o 3 mm e servono per prelevare le unità follicolari e la pelle circostante nell’area donatrice e per impiantarli all’interno dello scalpo nell’area ricevente.

L’apertura di questi canali porta ad una leggera perdita di sangue e sollevamento dell’epidermide che, asciugandosi, formano delle crosticine post trapianto di capelli.

La caduta delle crosticine dopo il trapianto di capelli

La caduta delle crosticine dopo il trapianto di capelli è molto importante per il follicolo, la radice impiantata dal medico. Quando le crosticine cadono il follicolo torna a respirare e rimane in salute.

Per la caduta delle crosticine dopo il trapianto di capelli bisognerà aspettare dai 10 ai 15 giorni ma sarà possibile vedere le prime crosticine cadere già dopo 3 giorni, grazie al lavaggio e all’utilizzo di una lozione idratante.

La caduta delle crosticine dopo il trapianto di capelli avviene naturalmente e queste non vanno staccate in nessun caso.

Solitamente già dopo il primo lavaggio effettuato nella clinica le crosticine iniziano a cadere e continueranno a cadere nelle due settimane successive grazie ai lavaggi effettuati a casa dal paziente.

È importante ricordare che le tempistiche per la caduta delle crosticine e per la scomparsa del prurito dipendono da paziente a paziente.

Seguendo meticolosamente le tecniche per lavare i capelli e applicare la lozione suggerite dal medico e tenendo sempre pulita e idratata la zona con una lozione, le crosticine cadranno autonomamente.

Suggerimenti in caso di crosticine post trapianto di capelli

La formazione di crosticine post trapianto di capelli è un momento molto delicato nel periodo postoperatorio. Istintivamente il paziente vorrà toccare la zona, grattarsi o staccare le crosticine.

La cosa più importante da ricordare è staccare manualmente le crosticine aumenta il rischio di infezioni e danneggia il trapianto.

In caso di crosticine sul cuoio capelluto in nessun modo bisogna toccare la zona affetta se non per il momento del lavaggio, che aiuta a far cadere le crosticine che si sono naturalmente staccate, e con l’utilizzo di una lozione idratante prescritta dal medico, che rende umide le crosticine e le fa sollevare dal cuoio capelluto.

Cosa fare in caso di crosticine post trapianto di capelli

  • Usare la lozione idratante prescritta dal medico e tenerle in posa dai 30 ai 60 minuti; questo ammorbidirà le croste e aiuterà a farle cadere durante il lavaggio;
  • Lavare i capelli delicatamente, seguendo le indicazioni del medico, in modo da lavare accuratamente la zona, permettere alle croste che si sono staccate dal cuoio capelluto di cadere naturalmente e non danneggiare l’esito del trapianto;
  • Rispettare i consigli forniti dal medico nel momento dell’asciugatura dei capelli, l’utilizzo di aria calda, ad esempio, tende a seccare la cute e le crosticine, rendendo la caduta più difficile;
  • In caso di dubbi o incertezze, contattare il medico chiedendo consigli;

Cosa non fare in caso di crosticine post trapianto di capelli

  • Non usare aspirina, alcool, droghe o fumare prima dell’intervento: questi tendono a fluidificare il sangue e ad aumentare il sanguinamento dopo il trapianto, aumentando il numero delle crosticine;
  • Non grattare in nessun modo la cute
  • Mai cercare di staccare le crosticine
  • Non usare prodotti di styling, questi potrebbero infiammare le crosticine e seccare maggiormente la cute
  • Non usare l’asciugacapelli con aria calda e un getto forte
  • Mai strofinare i capelli con l’asciugamano dopo il lavaggio
  • Non utilizzare farmaci, terapie o tecniche fai-da-te per la rimozione delle crosticine

Cosa fare se il follicolo cade insieme alle crosticine?

Alcuni pazienti notano la caduta delle crosticine post trapianto di capelli con dei capelli al loro interno. Questo solitamente porta il paziente ad uno stato di panico pensando che il trapianto sia irrimediabilmente rovinato.

In realtà, bisogna fare una distinzione: quando con le crosticine cadono i capelli e quando cadono anche i follicoli. Il primo caso, il caso in cui cadono i capelli con le crosticine, non deve portare alcuna preoccupazione al paziente.

Nei giorni successivi al trapianto di capelli, infatti, inizia il periodo dello shock loss che porta i capelli a cadere a causa dello shock causato dall’intervento.

In questo caso il follicolo rimane ben saldo nel cuoio capelluto e i capelli torneranno a crescere nei mesi successivi. Questa caduta è assolutamente normale e si verifica in tutti i casi di trapianto di capelli.

Il secondo caso, invece, è il caso in cui insieme alle crosticine cadono anche i follicoli, cioè le radici dei capelli. Questo caso è raro ma indica un problema nel trapianto del capello.

Solitamente la caduta del follicolo si verifica quando il paziente prova a staccare le crosticine, gratta la cute o in causa di traumi alla cute.

In questo caso si noterà, insieme alla crosticina e al capelli, anche un bulbo di colore bianco. In questo caso è consigliabile contattare immediatamente il medico.

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