La clonazione dei capelli 

Quando si parla di clonazione subito viene a mente la pecora Dolly e il primo caso di clonazione al mondo. Recentemente, però, un nuovo argomento ha interessato l’interesse di pazienti che soffrono di alopecia androgenetica. La clonazione  è una tecnica non ancora utilizzata ma in fase di studi per permettere la clonazione di capelli. Le cellule staminali in una protuberanza del bulbo in fase anagen vengono prelevate dalla zona della nuca e successivamente clonate e trapiantate nella zona calva. Molte aziende nel settore privato stanno cercando di studiare questa procedura ma non è ancora possibile sottoporsi ad una clonazione di capelli. Si cerca di progettare questa clonazione per i pazienti che non dispongono di una area donatrice sufficiente per sottoporsi al trapianto di capelli. Si considera che saranno necessari almeno altri 10 anni prima di poter avere i primi risultati negli studi sulla clonazione capelli. Dopo aver avuto nuovi risultati, infatti, le aziende avrebbero bisogno di successivi test e l’approvazione dei governi per poter effettivamente usare la clonazione dei capelli su pazienti.1

Cosa è la clonazione dei capelli? 

La clonazione dei capelli è una pratica in fase di ricerca che permette la clonazione dei capelli del paziente per essere impiantati nella zona calva, risolvendo il problema della calvizie. Per comprendere la clonazione bisogna prima comprendere la struttura del follicolo. Il follicolo pilifero ha un muscolo chiamato piloerettore. Questo muscolo piloerettore ha un rigonfiamento chiamato bulge, composto da cellule staminali. Queste cellule sono capaci di dividersi illimitatamente quando sono in fase di anagen (la fase di crescita del capello). Al momento della fase di anagen queste cellule si spostano verso il bulbo e sono in grado di creare nuovi capelli. Tutti gli studi sulla clonazione si sono concentrati su questa possibilità di creare nuovi capelli ma è difficile riuscire a comprendere come sia possibile creare un follicolo e tutti i suoi componenti.1 2

Una delle prime aziende a studiare la clonazione dei capelli è stata la Intercytex. Nonostanti gli studi e alcuni buoni risultati sulla clonazione, nel 2008 l’azienda rinuncia alla ricerca per scarsi risultati nelle fasi successive dei test. L’Università Tecnica di Berlino, in collaborazione con la Intercytex dal 2010 ha provato a continuare gli studi sulla clonazione capelli ma anche in questa fase c’erano stati problemi sulla necessità di prelevare almeno 1000 bulbi dal paziente, richiedendo quindi una buona zona donatrice. Questo ridurrebbe il numero di candidati per un trapianto con clonazione. Nel 2013 l’Università di Durham ha avuto i primi risultati effettivi scegliendo un sistema di clonazione 3D e non 2D. Questi test, però, sono stati condotti su ratti e prima di poter effettuare questa sperimentazione su persone saranno necessari molti altri studi e risultati maggiori. Si considera che la clonazione di capelli non sarà disponibile per i pazienti per almeno altri 10 anni.2 3

 Come si effettua la clonazione dei capelli? 

Non avendo superato ancora molti test e non avendo ottenuto buoni risultati, la maggior parte della sperimentazione sulla clonazione dei capelli avviene ancora su animali da laboratorio.
Le più recenti ricerche prelevano bulbi del capello dalla zona donatrice del paziente. La zona donatrice dev’essere la zona della nuca poiché questa zona non è affetta da caduta dei capelli.

I bulbi devono essere prelevati mentre sono in fase anagen, la fase di crescita del capello. Il bulbo non può essere infatti prelevato nella fase di telogen (caduta) o catagen (riposo). Il rigonfiamento alla base del muscolo lipoerettore, il bulge, è composto da cellule staminali capaci di riprodursi infinitamente e, spostandosi verso il basso, nel bulbo pilifero, riescono a creare nuovi capelli. Il problema che la scienza sta provando a risolvere è come utilizzare questa capacità di creare nuovi capelli in capacità di creare un intero bulbo pilifero con tutte le sue parti. Un intero bulbo pilifero verrebbe innestato nella zona ricevente del trapianto e riuscire, da solo, a far crescere nuovi capelli in grado di coprire la zona calva. Non è stato in grado, però, di risolvere questo problema. Ed è per questo motivo che la clonazione capelli è al momento vietata.

Vantaggi della clonazione 

Essendo la clonazione vietata, al momento si può parlare di vantaggi della clonazione capelli solo in maniera ipotetica non avendo un protocollo ufficiale a cui affidarsi. I possibili vantaggi della clonazione dei capelli sono:

  • La clonazione dei capelli sarebbe ideale per i pazienti che non possono sottoporsi al trapianto di capelli a causa di una zona donatrice (nuca) non adatta al prelievo di unità follicolari perché non abbastanza densa;
  • La zona calva potrebbe essere coperta sufficientemente con una buona densità in tutti i pazienti;
  • Il paziente non avrebbe perdita di densità nella zona donatrice;
  • Le cicatrici nell’area donatrice, seppure siano già poco visibili con la tecnica FUE, sarebbero inesistenti poiché non sarebbe necessario utilizzare quell’area;
  • La clonazion risolverebbe il problema di calvizie nelle donne che presentano una scarsità di capelli diffusa;
  • La clonazione permette uno stress minore all’area donatrice;
  • L’operazione durerà meno tempo di una normale sessione di trapianto di capelli;


Rischi della clonazione capelli 

Il più grande rischio riscontrato ad oggi nella ricerca sulla clonazione dei capelli è la possibilità di tumore causato dall’inserimento delle unità follicolari innestate. Questo è uno dei principali motivi per cui la clonazione dei capelli non viene utilizzata in test su persone. Inoltre, non è possibile prevedere quale sia la durata del capello clonato una volta inserito nella cute del paziente.

La clonazione capello quando sarà utilizzata? 

Come spiegato in precedenza, tutte le ricerche sulla clonazione dei capelli sono in fase sperimentale e principalmente utilizzano animali da laboratorio. Non è possibile determinare se o quando la clonazione  sarà disponibile come intervento medico. Sperimentare nuove tecniche mediche e chirurgiche richiede tempo e una serie di passaggi obbligatori. Superate le varie fasi di test su animali è il primo passo. Successivamente sarebbe necessaria l’autorizzazione per effettuare test su umani. Superati questi test bisognerebbe ricevere l’approvazione degli enti governativi medici per l’utilizzo da parte di medici di questa tecnica. Inoltre, richiederebbe del tempo per i medici riuscire ad effettuare la clonazione. In linea generale, si ritiene che almeno 10 anni siano necessari per riuscire ad utilizzare la clonazione dei capelli. 

Clonazione capelli ultime notizie e studi 

Quando si parla della clonazione capelli e ultime notizie a riguardo si parla sempre e solo di test in fase sperimentale. Ad esempio, negli ultimi anni interessanti ricerche sono state effettuate da una società chiamata HairClone, fondata nel 2016 con lo scopo di investigare la clonazione dei capelli. La HairClone sta cercando di creare una sorta di banca di bulbi per il paziente che potrà congelare i bulbi prima ancora che la calvizie, o l’alopecia androgenetica, abbia inizio per poterli utilizzare in futuro, in caso di perdita di capelli. Se necessario, questi bulbi, sarebbe clonati in 2 o 3 settimane ed innestati nel paziente tramite un trapianto di capelli. Ci sono alcuni dubbi su come preservare in maniera ottimale le unità follicolari e come inserirle nel cuoio capelluto in modo da garantire un risultato di successo, naturale e con una buona densità. Ad oggi la HairClone dichiara di aver bisogno di ancora diversi anni prima di poter concludere le fasi di ricerca.


Approvazione per la clonazione 

La clonazione capelli nel 2019 è vietata su pazienti in ogni paese del mondo. Non ci sono risultati positivi adeguati per permettere l’utilizzo di un protocollo di clonazione poiché non è stato ancora scoperto un metodo di clonazione adatto ad essere utilizzato sui pazienti. L’approvazione per la clonazione avverrà solo dopo anni di ricerche, la scoperta di un protocollo di successo e diversi anni di studio su pazienti volontari in test clinici.
Ad oggi, dunque, non è possibile effettuare una clonazione di capelli.

 

1Koç E., Dinçer D., Saç Ekiminde Kök Hücre Tedavisi ve Saç Klonlama, Turkiye Klinikleri J Cosm Dermatol-Special Topics, Vol 3(4), Pag 32, 2010 https://www.turkiyeklinikleri.com/article/en-sac-ekiminde-kok-hucre-tedavisi-ve-sac-klonlama-59623.html

2Fantini F., Prevenire e contrastare la caduta dei capelli: come combattere la calvizie e favorirne la ricrescita, Tecniche nuove, Novembre 2018

3https://it.wikipedia.org/wiki/Clonazione_dei_capelli

 

 

 

 

 

 

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