La cicatrice nel trapianto di capelli 

La cicatrice nel il trapianto di capelli è uno dei più discussi argomenti su questa procedura. Tutti i pazienti interessati a questa procedura chiedono se sia presente una cicatrice nel trapianto capelli anche a distanza di tempo. La cicatrice dopo il trapianto di capelli è sintomo del processo di guarigione. In ogni tipo di operazione che richiede un’incisione, seppur minima, è presente una cicatrice, il trapianto di capelli non fa eccezione. Grazie però agli anni di ricerca e al passaggio da tecnica FUT a tecnica FUE, la cicatrice nel trapianto di capelli è diventata minima e facilmente nascondibile. In alcuni casi infatti il trapianto FUE si utilizza per coprire la cicatrice del trapianto FUT.

Un medico esperto saprà come ridurre al minimo il rischio di cicatrici nel trapianto di capelli. Questo soprattutto nell’importante fase di apertura dei canali. Molto, però, dipende dal paziente. Il livello di cicatrizzazione, le tempistiche per la guarigione, la predisposizione alla cicatrizzazione cheloidea, l’utilizzo di sigarette o alcool influenzano grandemente l’esito e la presenza di cicatrice nel trapianto di capelli.

Il trapianto di capelli lascia una cicatrice? 

A seguito delle incisioni necessarie per prelevare e impiantare le unità follicolari nel cuoio capelluto inizia un processo di guarigione. Questo processo di guarigione porta la pelle a chiudere naturalmente l’incisione, creando nuovo derma. In questo modo si viene a creare la cicatrice dopo il trapianto di capelli. La differenza nella cicatrici nel trapianto è ampiamente influenzata dal paziente. L’età e l’elasticità della pelle sono fattori da tenere in considerazione. Più giovane è il paziente più la pelle sarà elastica. Più elastica sarà la pelle e meno la cicatrice sarà visibile.

Qualora il paziente fosse predisposto alla cicatrizzazione cheloidea il trapianto sarebbe sconsigliato. La cicatrizzazione cheloidea infatti è una patologia che porta a cicatrici doppie, rialzate e rosse. È importante inoltre rivolgersi a medici esperti che sapranno come effettuare tutte le fasi del trapianto di capelli. Un medico esperto infatti sa come evitare il rischio di cicatrice nel trapianto di capelli.

Il trapianto di capelli senza cicatrice 

Spesso cliniche e dottori promettono al paziente la possibilità di un trapianto di capelli senza cicatrice. Sottolineando l’utilizzo di tecniche alternative e all’avanguardia sottolineano la possibilità di un trapianto di capelli senza cicatrice. È possibile dunque la possibilità di eliminare la cicatrice nel trapianto di capelli? La risposta è no.

La promessa di un trapianto di capelli senza cicatrice non è altro che una trovata pubblicitaria ingannando il cliente e creando false speranze. Ogni qualvolta la pelle viene incisa durante una chirurgia fa partire un processo di guarigione che comporta la presenza di piccole cicatrici. L’unica cosa che il medico onesto ed esperto può promettere è la minuziosa attenzione durante le varie fasi dell’operazione per ridurre al minimo la visibilità di cicatrici nel trapianto capelli e gli effetti collaterali.

L’area donatrice  

La cicatrice nel trapianto di capelli (o cicatrici) nell’area donatrice è data dal prelievo delle unità follicolari. Nella tecnica FUT le unità follicolari vengono prelevate creando un’incisione lineare e unica nella parte della nuca. Questa striscia di pelle e unità follicolari viene prelevata per poi essere suddivisa in unità follicolari e impiantata. Questo lascia una cicatrice significativa nella zona alta della nuca che è più difficile da nascondere. Nel trapianto FUE, invece, le unità follicolari vengono prelevate una ad una. Questo porta a minuscole cicatrici bianche facilmente nascondibili, facendo crescere i capelli o utilizzando la tricopigmentazione. Nell’area donatrice la cicatrice nel trapianto di capelli non è evitabile. Grazie alla tecnica FUE però si riduce esponenzialmente in dimensione ed è facilmente nascondibile.

L’area ricevente 

L’incisione della zona ricevente per aprire i canali è la parte più importante nel trapianto di capelli. Questa fase determina la direzione, l’angolatura e la profondità dei canali e determina un trapianto di successo naturale. In questa fase, inoltre, la possibilità di creare una cicatrice dopo trapianto di capelli è alta. Un medico esperto saprà come incidere la pelle in modo da evitare o ridurre al minimo la possibilità nel trapianto di capelli di cicatrici. In ogni caso il capello trapiantato andrà a coprire e nascondere la cicatrice qualora questa non sia troppo estesa a causa di errori medici.

Le tecniche di trapianto di capelli 

Negli anni continue ricerche sul trapianto di capelli hanno portato alla creazione di diverse tecniche per effettuare questa procedura. Il passaggio dall’originaria 4mm punch technique alla FUT ha aumentato le possibilità di successo e migliorato l’aspetto finale del trapianto. La vera e propria differenza però si è notata con il passaggio da FUT a FUE. La FUE prelevando le unità follicolari una ad una ha eliminato l’antiestetica cicatrice lungo tutta la zona donatrice, sostituendola con cicatrici molto piccole facilmente nascondibili dai capelli circostanti.

In questa parte dell’articolo verranno analizzate le possibilità di cicatrice nel trapianto di capelli FUE e FUT.

La tecnica FUT (Follicular Unit Transplant) 

La tecnica FUT prevede il prelievo di una striscia di pelle dalla parte alta della nuca. Viene prelevata una striscia di pelle contenenti i bulbi. In questa zona da cui viene prelevata la pelle si forma una cicatrice orizzontale di circa 10-20 cm di lunghezza e 3 di altezza. Questo porta ad una cicatrice nel trapianto visibile e difficilmente nascondibile. La cicatrice nel trapianto di capelli FUT è il più grande difetto. È difficile riuscire a nascondere questo tipo di cicatrice se non sottoponendosi al trapianto FUE e impiantando capelli sulla cicatrice. La presenza di questa cicatrice dopo trapianto di capelli inoltre porta ad un maggiore tempo di guarigione e alla sensazione che questa “tiri” la pelle o alla perdita di sensibilità della zona irrecuperabile. 1 2

La tecnica FUE (Follicular Unit Extraction) 

Tecnica FUE o Follicular Unit Extraction ha portato un gran numero di innovazioni nel campo di trapianto di capelli. Finalmente la possibilità di non avere una grande e visibile cicatrice dopo il trapianto di capelli è possibile. Non prelevando una grande striscia di pelle ma unità follicolari singole la tecnica FUE permette di ottenere un risultato migliore. Si creano cicatrici molto piccole (si pensi a dei piccolissimi cerchietti) di colore bianco che sono davvero difficili da notare ad occhio nudo. Inoltre queste verranno coperte dai capelli circostanti.

Altre tecniche 

Ci sono alcune tecniche utilizzate nel trapianto FUE come il DHI (Direct Hair Transplant) o il metodo manuale e motorizzato. Tutte queste tecniche permettono gli stessi risultati del trapianto FUE. Quindi una presenza di cicatrice post trapianto di capelli sarà la stessa di un normale trapianto FUE.

Coprire la cicatrice del trapianto capelli 

Sia nel trapianto di capelli FUT che nel caso in cui si desideri portare i capelli corti dopo il FUE i pazienti si chiedono come coprire la cicatrice post trapianto capelli. In caso di FUE i capelli circostanti una volta cresciuti nasconderanno le micro-cicatrici. Alcuni pazienti, però, dopo il trapianto portano i capelli molto corti. Il trapianto di capelli FUT è ormai poco utilizzato e dal 2002 viene preferito il FUE. Ma come possono i pazienti eliminare le cicatrici da trapianto di capelli? O meglio, come coprire le cicatrici da trapianto di capelli?

Coprire cicatrici o ustioni 

In alcuni casi si ricorre al trapianto di capelli per coprire cicatrici o ustioni. I pazienti che sono stati vittime di malattie, interventi o ustioni che hanno portato una calvizie permanente in alcune zone della testa spesso ricorrono al trapianto per coprire i segni. Ustioni profonde infatti portano alla totale assenza di bulbi piliferi quindi alla calvizie permanente.

Prima di tutto bisogna considerare che prima di sottoporsi al trapianto, il paziente dev’essere sicuro che la cicatrice sia permanentemente guarita. Questo significa che dovrà essere bianca e piatta, e non nel processo di guarigione. In alcuni casi infatti (come ad esempio cicatrici molto doppie e spesse) sarà necessario lavorare prima sulla cicatrice, ad esempio attraverso l’utilizzo di laser o acidi utilizzati per ridurre le cicatrici. Una volta che il processo si è concluso e sono state eseguite tutte le operazioni e le terapie necessarie per far guarire si potrà coprire la cicatrice con il trapianto capelli. Qualora i pazienti presentino un’area donatrice da cui prelevare le unità follicolari saranno candidati ideali per il trapianto di capelli.

In alcuni casi però saranno necessari più interventi per riuscire a raggiungere una densità sufficiente per rendere l’aspetto il più naturale possibile. A differenza di pazienti con alopecia androgenetica, infatti, i pazienti con ustioni o cicatrici non soffrono di assottigliamento generale. Questo richiede una maggiore densità per raggiungere un aspetto naturale. Questo dunque potrebbe richiedere più interventi in un periodo di tempo che può richiedere diversi anni.3

Il trapianto FUE per coprire la cicatrice del trapianto FUT 

In alcuni casi si utilizza il trapianto FUE per coprire le cicatrici del trapianto FUT. Come spiegato in precedenza il trapianto FUT lascia una cicatrice ben visibile nella parte donatrice. Alcuni pazienti vogliono coprire permanentemente quella cicatrice dopo il trapianto di capelli FUT. I capelli prelevati con tecnica FUE vengono innestati sulla cicatrice del trapianto FUT. Questi, crescendo, coprono la cicatrice del primo trapianto, rendendola invisibile o quasi. Le cicatrici del secondo trapianto inoltre, il FUE, saranno quasi invisibili e coperte dai capelli circostanti.

La Tricopigmentazione 

La tricopigmentazione è un tipo di micropigmentazione cutanea utilizzata per simulare attraverso una tecnica simile ma non identica al tatuaggio la presenza di capelli rasati. Si pensi al trucco permanente, la tecnica è la stessa. La tricopigmentazione può essere utilizzata sia in caso si voglia dare un effetto più voluminoso ai capelli, sia nel caso in cui si voglia creare l’illusione di un capello rasato in una zona calva. Qualora il paziente che si è sottoposto al trapianto di capelli voglia coprire la cicatrice post trapianto capelli può ricorrere alla tricopigmentazione. Questa non modificherà la texture della cicatrice ma eviterà la visibilità di una lunga striscia bianca senza capelli (FUT) o di piccoli puntini bianchi (FUE)

 

1Dua A, Dua K, Follicular Unit Extraction Hair Transplant, Journal of Cutaneous and Aesthetic Surgery,Vol 3(2), Pg 76, Maggio-Agosto 2010

2Rashid R.M., Morgan Bicknell L.T., Follicular unit extraction hair transplant automation: Options in overcoming challenges of the latest technology in hair restoration with the goal of avoiding the line scar, Dermatology Online Journal Vol 18(9), Pag 12, 2012

3Farjo B., Farjo N., Williams G., Hair transplantation in burn scar alopecia, Scars, Burns & Healing, 1-9, https://journals.sagepub.com/doi/pdf/10.1177/2059513115607764

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