I capelli trapiantati cadono?

Il candidato al trapianto di capelli chiede spesso al medico “I capelli trapiantati cadono?”. Questa è una delle maggiori richieste che vengono poste alla clinica. I capelli trapiantati non cadono poiché vengono prelevati da una zona considerata ‘sicura’.

Questa zona, la zona donatrice, è la zona della nuca e geneticamente non è affetta da caduta dei capelli. Per questo motivo si può negare che i capelli trapiantati cadono dopo il trapianto di capelli.

Ci sono altri motivi, però, per cui i capelli possono cadere nel periodo post-operatorio. Il primo è lo shock loss, una naturale caduta di capelli dalle 4 alle 6 settimane dopo il trapianto.

Questo processo permette alla radice di eliminare il capello utilizzato durante il trapianto per permettere ad un capello più sano e forte di rinascere. Subito dopo lo shock loss i capelli riprenderanno a crescere e continueranno a crescere negli anni.

Un altro motivo per la caduta dei capelli temporanea è il naturale processo di crescita dei capelli che passa tramite tre fasi: la caduta, la crescita e la fase di riposo. Questa caduta è temporanea e i capelli cresceranno di nuovo.

Qualora i capelli trapiantati cadono durante le prime settimane a causa di urti o traumi potrebbero cadere le radici impiantate e questi non potrebbero essere più recuperati. Per questo motivo bisogna dare particolare attenzione alla zona del trapianto durante il primo mese.

Perché i capelli trapiantati cadono? 

Qualora il paziente dovesse notare la caduta di capelli potrebbe chiedersi “Perché i capelli trapiantati cadono?”. Non tutti sanno che i capelli trapiantati cadono nelle settimane successive al trapianto di capelli.

Questo fenomeno è una naturale reazione del nostro corpo al trapianto di capelli. I pazienti spesso quando notano che i capelli trapiantati cadono si spaventano e pensano che il trapianto di capelli sia fallito. Niente di più sbagliato.

Questo processo di caduta, chiamato “shock loss” (caduta da shock) è normalissimo e presente nel 90% dei pazienti. In questo caso i capelli trapiantati cadono ma le radici rimangono ben salde all’interno della cute.

I capelli trapiantati cadono inoltre a seguito di urti o traumi e questo potrebbe essere invece pericoloso. A volte infatti insieme ai capelli trapiantati cadono anche i bulbi, provocando danni irrimediabili al trapianto.

Per il primo mese infatti si consiglia di al paziente di prestare grande attenzione alla zona del trapianto. Nei mesi e negli anni successivi, inoltre, i capelli trapiantati cadono a causa del normale ciclo di vita del paziente.

Questo ciclo di vita prevede tre fasi: anagen, telogen e catagen. I capelli trapiantati cadono per tre motivi principali:

  • Il processo di shock loss
  • Urti o traumi
  • Il naturale ciclo di vita dei capelli

Nel caso dello shock loss e del ciclo di vita del capello la caduta è assolutamente normale. Questa porterà in futuro alla crescita di capelli più forti e sani. In caso invece di urti e traumi durante il primo mese dopo il trapianto la caduta non è da considerarsi positiva e potrebbe portare a danni seri all’esito del trapianto.

In questa parte dell’articolo verranno spiegate e analizzate le tre principali motivazioni della caduta dei capelli trapiantati.

Caduta dei capelli a causa dello shock loss 

Il termine shock loss (caduta dei capelli da shock) potrebbe spaventare il paziente. Così come il paziente potrebbe essere spaventato dai capelli trapiantati che cadono a pochissima distanza dal trapianto di capelli. Ma perché i capelli trapiantati cadono dopo il trapianto?

Durante il trapianto di capelli le unità follicolari (gruppi naturalmente presenti nel corpo formate da più bulbi) vengono momentaneamente staccate dai capillari che nutrono il capello. Questo viene considerato uno shock (da qui il nome) dal nostro corpo.

Lo shock loss è quindi una reazione del nostro corpo a questo momentaneo distaccamento del capello. In questo processo di shock loss la radice rimane salda nel cuoio capelluto.

Il capello elimina semplicemente il capello indebilito dalla lontananza temporanea dai capillari che nutrono il capello. Questo processo di shock loss può presentarsi dalle 4 alle 6 settimane dopo il trapianto. Può durare da qualche settimana a due mesi.

Nei mesi successivi i capelli cresceranno più forti e più sani. Il processo di shock loss non si ripeterà più.

Cosa fare durante lo shock loss? 

Il processo di shock loss può essere molto stressante per il paziente che si è sottoposto al trapianto. Il paziente può preoccuparsi, scoraggiarsi o credere che il trapianto sia fallito. Consigliamo al paziente di vivere serenamente questo periodo.

Nonostante non si vedono risultati questi arriveranno senza alcun dubbio. Sì, i capelli trapiantati cadono ma la radice è sana e pronta a far crescere nuovi capelli nei mesi successivi.

Un altro consiglio al paziente è di seguire attentamente i consigli del medico durante tutto il periodo dello shock loss. Improvvisare cure o terapie o chiedere consigli ad amici o parenti potrebbe solo danneggiare il trapianto di capelli.

Cos’altro fare quando i capelli trapiantati cadono per lo shock loss?

  • Minoxidil: il Minoxidil è un medicinale che agisce sulla crescita del capello, migliorandola e prolungandola. Alcuni studi hanno dimostrato come il Minoxidil possa aiutare durante il processo dello shock loss e ne limiti gli effetti. Questo però dev’essere assunto solo dopo aver chiesto il parere medico;
  • Alimentazione corretta: un’alimentazione sana aiuterà il bulbo a mantenersi sano. Nel lungo periodo un buon numero di vitamine e micronutrienti nel sangue porterà ad un capello sano e forte;
  • Stile di vita sano: evitare fumo, alcool e droghe in generale, ma soprattutto in questo periodo, permetterà di non danneggiare il bulbo e la futura crescita del capello;
  • Integratori alimentari: il medico potrà consigliare al paziente l’assunzione di integratori alimentari. Alcuni di essi contengono biotina, ferro, arginina, zinco, rame e caffeina che aiutano il nutrimento del capello e ne stimolano la crescita;
  • PRP: il trattamento PRP è derivato dal sangue. È un composto di plasma con altra concentrazione di piastrine. Il sangue è prelevato dal paziente, centrifugato e iniettato nel cuoio capelluto. Grazie alla capacità di rinnovare le cellule mantiene sano il bulbo pilifero e permette ai capelli di crescere sani e forti;
  • Cure e attenzioni: seguire i consigli del medico, evitare colpi alla testa e non improvvisare terapie fai-da-te aiuterà ad evitare danni alla zona del trapianto;

È possibile prevenire lo shock loss? 

Molti pazienti si chiedono se sia possibile evitare la caduta dei capelli da shock loss. I capelli trapiantati cadono come reazione naturale del corpo e per espellere il capello debole, creandone in futuro uno sano e forte.

Prevenire la caduta dei capelli da shock loss è impossibile sebbene alcune cliniche a scopi commerciali e pubblicitari promuovano un trapianto di capelli senza shock loss questo non è possibile.

Nonostante gli studi a riguardo non è stato possibile trovare un modo per prevenire la caduta. L’unica cosa che si può fare è seguire i consigli elencati nel paragrafo precedente per assicurarsi che i capelli nati dopo lo shock loss siano forti e sani.

Caduta a causa del ciclo di vita dei capelli 

Il capello in ogni persona ha un ciclo di vita che si suddivide in tre fasi:

  • Anagen: questo è il periodo di crescita del capello nuovo che può durare da 3 ai 5 anni;
  • Catagen: il periodo di passaggio tra la fase anagen e la fase telogen. Il capello ha completato il ciclo di crescita ed è pronto a cadere. Questo periodo più durare un paio di settimane;
  • Telogen: questo è il momento in cui i capello è prima dormiente e successivamente cade. Questa fase dura dai 3 ai 5 mesi solitamente ed è seguita ancora dalla fase anagen, la crescita.

Spiegare le tre fasi di vita dei capelli è molto importante. A volte i pazienti pensano che i capelli trapiantati siano immobili e senza viti all’interno del cuoio capelluto. Niente di più sbagliato.

I capelli trapiantati si comportano e seguono queste fasi come normalissimi capelli. Ed è per questo motivo i capelli trapiantati cadono e ricrescono seguendo il normale processo di vita del capelli. Anche questo caso non deve spaventare il paziente.

Caduta a causa di urti o traumi      

Nei precedenti paragrafi abbiamo parlato dei capelli trapiantati che cadono a causa del normale processo di vita del capello e come reazione al trapianto di capelli. In questa sezione si parlerà dei capelli trapiantati che cadono a causa di urti.

Bisogna specificare che nel primo mese dopo il trapianto di capelli le radici inserite non sono salde all’interno del cuoio capelluto e possono cadere. Cadendo non ci sarà possibilità di crescita in futuro.

Bisogna quindi nel primo mese prestare particolarmente attenzione ad evitare urti alla testa o trattare la zona con poca delicatezza. Il medico certamente darà consigli dopo il trapianto di capelli e sarà compito del paziente seguirli attentamente.

Cosa fare in caso di urti? 

In caso il paziente subisse un urto inaspettato nel primo mese dopo il trapianto dovrà immediatamente contattare il proprio medico. Non c’è modo, infatti, per rimediare alla situazione da soli.

Solo un medico potrà analizzare la zona e capire se c’è stata fuoriuscita di radici o c’è la presenza di un livido. La formazione di lividi sottopelle potrebbe bloccare l’alimentazione delle radici, causandone la morte o portare alla cancrena.

Per questo è molto importante contattare il medico e non ignorare il problema.

A cosa prestare attenzione? 

Ci sono alcune cose a cui è importante prestare attenzione, soprattutto durante il primo mese. Questo aiuterà ad evitare i capelli che cadono a causa di urti. A cosa bisogna prestare attenzione?

  • Sport: si pensi ad una pallonata sulla testa dopo il trapianto di capelli. Si pensi ad esempio ad uno scontro con un’altra persona durante una partita di calcio. Lo sport può essere molto pericoloso durante il primo mese del trapianto di capelli e si consiglia di evitarlo completamente;
  • Movimenti bruschi: movimenti bruschi o prestare poca attenzione ai propri movimenti può essere pericoloso. Si pensi ad un urto entrando o uscendo dalla macchina. O ad un urto contro un mobile o una porta. Il primo mese bisogna prestare attenzione anche ai più normali e quotidiani movimenti.
  • Presenza di bambini o animali in famiglia: bambini molto piccoli o animali non sanno quale sia il rischio di un urto dopo il trapianto di capelli. Bisogna quindi stare più attenti in questi due casi a non far toccare o urtare la zona del trapianto di capelli. Si potrebbe far cadere la radice dei capelli.

Dopo quanto tempo i cadono i capelli trapiantati? 

I capelli trapiantati cadono per tre diversi motivi: lo shock loss, urti e traumi o a causa del periodo di caduta telogen dei capelli. Queste tre motivazioni possono avere tempistiche diverse.

I capelli trapiantati cadono a causa dello shock loss dalla quarta alla settima settimana dopo il trapianto di capelli. Questa reazione è normalissima e non deve destare preoccupazioni.

I capelli trapiantati cadono, o possono cadere, con le loro radici nel primo mese in caso di urti o traumi alla zona di trapianto. In questo primo mese infatti i capelli trapiantati, o meglio i bulbi, non sono ancora perfettamente saldi e sicuri all’interno del cuoio capelluto.

I capelli trapiantati cadono inoltre negli anni successivi al trapianto per tutta la vita del paziente. Questo a causa del naturale ciclo del capello che prevede tre fasi: la fase di crescita, la fase di riposo e la fase di caduta.

Consigli su come evitare o ridurre la caduta dei capelli 

Per riassumere questo articolo presentiamo una lista di tutti gli accorgimenti o cure per ridurre o evitare la possibilità di capelli trapiantati che cadono:

  • Evitare lo sport durante il primo mese;
  • Evitare urti o traumi durante il primo mese;
  • Seguire un’alimentazione corretta;
  • Assumere medicinali o integratori alimentari prescritti dal medico;
  • Trattare sempre la zona del trapianto con delicatezza;
  • Sottoporsi a trattamento PRP se il dottore consiglia questo trattamento;
  • Non grattare la zona nel primo mese;
  • Evitare fumo, alcol e droghe;

Seguendo questi consigli il paziente eviterà capelli trapiantati che cadono o aiuterà a far crescere nuovi capelli più forti e sani.

 

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