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La caduta delle crosticine dopo il trapianto di capelli

Tutti i pazienti che si sottopongono al trapianto di capelli presentano crosticine di sangue dopo l’operazione. Questo è un normale segno del processo di guarigione della cute.

Nell’operazione di trapianto di capelli infatti vengono aperti dal dottore dei canali per poter inserire le unità follicolari prelevate.

A causa di questa apertura si presenta una leggera fuoriuscita di sangue che, seccandosi, forma le crosticine. Molto spesso i pazienti si interrogano su quando avvenga la caduta delle crosticine dopo il trapianto di capelli.

La caduta delle crosticine dopo il trapianto di capelli avviene dopo circa 10-15 giorni dal trapianto di capelli. Solitamente dopo questi giorni il paziente non presenta più crosticine.

La caduta delle crosticine dopo il trapianto di capelli avviene autonomamente, grazie all’utilizzo della lozione idratante e allo shampoo. La prima, infatti, ammorbidisce le crosticine.

Lo shampoo, invece, aiuta le crosticine a cadere. La presenza di crosticine non deve spaventare il paziente poiché è una reazione normale del nostro corpo e non è considerata preoccupate o pericolosa.

Le crosticine post trapianto di capelli 

Le crosticine formatesi a causa dell’apertura dei piccoli canali sono formate da sangue secco e piccoli residui di pelle. Questi, seccandosi, si attaccano al cuoio capelluto.

Il lavaggio dei capelli e la lozione idratante sono molto importanti in questo periodo. Non solo permetterà di mantenere la cute e idratata ma aiuteranno la caduta delle crosticine dopo il trapianto di capelli.

Le crosticine non cadranno però tutte contemporaneamente. La caduta delle crosticine dopo il trapianto di capelli è un processo che si espande nelle due settimane post-operatorie.

La cosa più importante da ricordare al paziente è di non grattarsi. Le crosticine infatti potrebbero creare una sensazione di prurito.

Grattarsi potrebbe non solo creare irritazioni e infiammazioni ma potrebbe far staccare le unità follicolari inserite, danneggiando il trapianto in maniera irreversibile.

Perché si formano le crosticine? 

Una fase molto importante durante il trapianto di capelli è l’apertura dei canali. Nel momento delle incisioni il medico decide la direzione, l’angolatura e la profondità dei canali.

Questo influenzerà fortemente il risultato finale dell’operazione. Durante l’apertura di questi piccoli canali si ha una fuoriuscita di sangue e pelle in piccole quantità.

Come naturale reazione il corpo cerca di creare nuova pelle. La pelle e il sangue secchi formano le crosticine dopo il trapianto. Questa reazione del corpo è del tutto normale e non deve spaventare il paziente.

La caduta delle crosticine dopo il trapianto di capelli avverrà autonomamente. In nessun modo il paziente dovrà provare a staccarle per velocizzare il processo.

Quanto durano le crosticine?

Nel trapianto di capelli le caratteristiche del paziente influenzano quasi l’operazione, gli effetti collaterali e il processo di guarigione. Ogni paziente infatti ha tempi di recupero differenti.

In via generale, si può dire che la caduta delle crosticine dopo il trapianto di capelli avviene intorno al decimo o quindicesimo giorno dopo l’operazione.

Con questa data si intende la caduta completa. Le caduta delle prime crosticine dopo il trapianto dei capelli avverrà già dal primo lavaggio.

La lozione idratante e lo shampoo aiuteranno grandemente questo processo. La lozione aiuterà le crosticine ad ammorbidirsi e staccarsi dal cuoio capelluto.

Lo shampoo e il leggerissimo massaggio aiuteranno la caduta delle crosticine dopo il trapianto di capelli.

La caduta delle crosticine 

Come spiegato in precedenza, la caduta delle crosticine dopo il trapianto di capelli avviene autonomamente. Questo processo si estende durante i primi 15 giorni post-operazione.

Ci sono però alcune accortezze che il paziente deve tenere a mente. Il momento del lavaggio è molto importante e deve essere eseguito per il primo mese secondo i consigli del medico.

Durante il primo mese il lavaggio deve essere eseguito con movimenti estremamente delicati e con molte attenzioni. Questo permette di far cadere le crosticine ma non le unità follicolari inserite.

Le unità follicolari sono infatti ancora non salde all’interno del cuoio capelluto. Massaggiare con forza o grattarsi non aiuterà la caduta delle crosticine ma danneggerà solo l’esito del trapianto.

Si possono staccare le crosticine?

Le crosticine che si formano dopo il trapianto di capelli possono portare ad una sensazione di prurito.

Questo è causato dalla pelle secca e può essere accompagnato dalla sensazione della pelle che tira. La prima reazione del paziente è quella di grattarsi o staccare le crosticine.

Non c’è assolutamente nulla di più rischioso in questo periodo. Toccare la pelle, soprattutto con le unghie, potrebbe portare a infiammazioni o infezioni. Le nostre mani non sono mai completamente pulite e sono germi.

Inoltre insieme alla crosticine si potrebbero staccare i bulbi inseriti. Ovviamente il paziente non potrebbe rendersene conto. Questo però porta ad insuccessi nel trapianto di capelli.

I bulbi staccati, infatti, non faranno ricrescere i capelli in quella zona. Danneggiando grandemente il trapianto di capelli.

Il paziente deve resistere alla sensazione di prurito e seguire quanto consigliato dal medico. La caduta delle crosticine dopo il trapianto di capelli avviene autonomamente e naturalmente.

Come aiutare la caduta?

La caduta delle crosticine dopo il trapianto di capelli è un processo post-operatorio di grande importanza. Liberando la superficie permetterà al nuovo capello di crescere sano e forte.

La caduta delle crosticine dopo il trapianto capelli avviene naturalmente. Bisogna evitare di danneggiare le unità follicolari appena innestate nel canale massaggiando o grattando la zona.

Seguire le informazioni e i consigli del medico aiuterà in questo processo. Evitare urti, grattare o staccare le crosticine sarà importantissimo.

Ci sono inoltre altri fattori importanti per questo processo. L’asciugatura e l’igiene influenzano questo processo.

Cosa fare?

Molti pazienti si chiedono cosa fare per aiutare la caduta delle crosticine dopo il trapianto di capelli. I principali consigli per aiutare la caduta delle crosticine dopo il trapianto di capelli senza rovinarne l’esito sono:

  • La lozione idratante:Utilizzare la lozione idratante consigliata dal medico per 30-60 minuti ogni giorno aiuterà ad ammorbidire le crosticine;
  • Il lavaggio: il lavaggio dei capelli dovrà essere eseguito in maniera estremamente delicata. Il medico spiegherà come lavare i capelli durante il primo mese. Le crosticine cadranno proprio in questo momento. Seguendo le indicazioni il trapianto non verrà danneggiato;
  • L’asciugatura: usare un getto troppo diretto o aria troppo calda potrà seccare ulteriormente la pelle e danneggiare i bulbi inseriti. Lasciare che i capelli si asciughino all’aria è l’opzione migliore;
  • Per ogni dubbio o incertezza contattare il medico è la soluzione ideale;

Cosa non fare? 

Il processo post-operatorio influenza l’esito del trapianto tanto quanto l’operazione stessa. Ecco alcuni consigli su cosa evitare di fare durante la caduta delle crosticine dopo il trapianto di capelli:

  • Grattare la cute:è assolutamente vietato grattare la cute. Sarà una reazione normale volersi grattare la cute ma bisogna resistere. Si rischia la caduta delle unità follicolari, infezioni, ferite e infiammazioni;
  • Prima dell’intervento:Non assumere aspirina, alcool, fumo o droghe prima e dopo l’intervento. Queste sostanze fluidificano il sangue e ad aumentare il sanguinamento dopo il trapianto, aumentando il numero delle crosticine. Inoltre il fumo rallenta il processo di guarigione e crescita dei capelli;
  • Prodotti di styling:L’utilizzo di prodotti di styling per secca la pelle e può creare infezioni e infiammazioni.
  • Asciugacapelli:è consigliato non usare l’asciugacapelli per il primo mese dopo il trapianto;
  • Strofinare:Mai strofinare i capelli con l’asciugamani dopo il lavaggio;
  • Metodi fai-da-te:Non fare uso di farmaci, terapie o tecniche fai-da-te nel tentativo di rimuovere le crosticine;

 

Dua A, Dua K, Fullicular unit extraction hair transplant, Journal of Cutaneous and Aesthetic Surgery, Vol 3(2), Pag 76, 2010 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2956961/

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