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Attività fisica dopo trapianto di capelli

L’attività fisica è da sempre il migliore dei modi per mantenere il proprio corpo in salute: verrà, però, sconsigliato al paziente di praticare attività fisica dopo trapianto di capelli.

L’attività fisica dopo trapianto di capelli è sconsigliata per il primo mese per svariati motivi: aumenta la pressione sanguigna che può portare a un eccessivo sanguinamento, aumenta la produzione di sudore che può causare infezioni o irritazioni alle ferite o può causare traumi o urti alla zona del trapianto.

Il medico consiglierà cosa fare dopo il trapianto di capelli e di evitare qualsiasi attività fisica nei primi sette giorni. Dalla seconda settimana si potrà poi iniziare con lo yoga e le passeggiate a ritmo leggero. Si potrà ritornare alle altre attività fisiche dopo quattro settimane pur tenendo in conto alcune precauzioni.

 

I pericoli di praticare attività fisica dopo il trapianto di capelli

Il periodo che segue il trapianto di capelli è molto delicato: è importante evitare la caduta dei follicoli dai canali in cui sono stati inseriti.

Nei primi dieci giorni i follicoli non sono sicuri all’interno dei canali e il paziente dovrà seguire tutte le indicazioni fornite dal medico per evitare che ci siano traumi alla cute o ai follicoli. Una di queste indicazioni riguarderà la pratica di attività fisica dopo trapianto di capelli.

L’attività fisica dopo il trapianto di capelli espone il paziente ad un numero maggiore di rischi rispetto alle normali attività quotidiane, aumentando la possibilità di traumi e ferite.

Il sudore causato dall’attività fisica 

Il sudore è una conseguenza dell’attività fisica e può creare gravi problemi per il paziente. Venuto a contatto con l’area del trapianto può far infiammare le ferite e causare infezioni.

La presenza di sudore causa prurito e, qualora il paziente dovesse grattare la zona, potrebbe causare graffi, lividi e danni permanenti al trapianto di capelli.

Lo sforzo causato dall’attività fisica

Un altro motivo per cui evitare l’attività fisica dopo trapianto di capelli è lo sforzo che questa causa al nostro corpo. È importante evitare un aumento nella pressione sanguigna e del battito cardiaco: questi potrebbero causare un maggiore sanguinamento nelle zone del trapianto di capelli.

Sebbene un leggero sanguinamento nei primi giorni sia assolutamente normale, l’attività fisica dopo il trapianto di capelli potrebbe far aumentare il sanguinamento.

Un eccessivo sanguinamento potrebbe compromettere la crescita e il processo di guarigione dei follicoli inseriti durante la procedura causandone la caduta.

Si consiglia di evitare qualsiasi tipo di attività fisica dopo trapianto di capelli che potrebbe aumentare la pressione sanguigna e portare a un eccessivo sanguinamento.

Quando riprendere l’attività fisica dopo trapianto di capelli

L’attività fisica dopo il trapianto di capelli dovrà essere evitata nelle prime settimane per evitare infezioni, traumi o un eccessivo sanguinamento nella zona del trapianto.

A seguito dell’operazione il paziente dovrà evitare tutte le attività che potrebbero danneggiare in qualsiasi modo il trapianto di capelli e le unità follicolari inserite.

I tempi necessari per poter riprendere l’attività fisica dopo il trapianto di capelli variano: le attività più leggere possono essere riprese dopo la prima settimana mentre le attività più pesanti, come il sollevamento pesi, potranno essere riprese dopo circa due mesi.

Nel caso di dubbi riguardanti l’attività fisica dopo il trapianto di capelli il paziente può chiedere consigli al proprio medico.

Passeggiate e yoga

Attività fisiche leggere come yoga e passeggiate non producono sudore e non si verifica un aumento di pressione sanguigna. Non si rischiano possibili danni al trapianto di capelli.

Il paziente potrà riprendere queste attività leggere dopo una settimana dal trapianto di capelli prestando attenzione a urti e traumi alla zona trattata.

Calcio, pallavolo e basket

Sport come il calcio, la pallavolo o il basket richiedono un grande sforzo da parte del nostro corpo. Si consiglia al paziente di evitare per almeno un mese attività dopo il trapianto di capelli come il basket.

Il sudore potrebbe causare infezioni e esporre al rischio di urti o traumi che potrebbero causare la caduta dei follicoli. Si pensi, ad esempio, all’urto di una pallonata contro la testa e al trauma che potrebbe creare alla cute delicata.

Corsa e ciclismo

Attività fisiche come jogging e ciclismo possono essere considerate pericolose per il trapianto di capelli durante il primo mese.

Oltre al rischio di sudore e aumento della pressione sanguigna, si corre il rischio di cadute e traumi che potrebbero compromettere il trapianto di capelli e far cadere i follicoli impiantati. Si consiglia di evitare queste attività per quattro settimane dopo il trapianto di capelli.

Palestra

I pazienti che frequentano una palestra dovranno pazientare ed evitare l’attività fisica dopo il trapianto di capelli. Per chi pratica attività fisica leggera o normale in palestra il tempo di attesa sarà di un mese.

Per chi pratica il bodybuilding e il sollevamento pesi il tempo d’attesa sarà di due o tre mesi. Questo può creare un problema per un paziente abituato a frequentare la palestra.

L’attività fisica può danneggiare il trapianto di capelli facendo cadere i follicoli inseriti. Spesso i pazienti chiedono al proprio medico quando sarà possibile prendere integratori alimentari dopo il trapianto di capelli.

In linea generale gli integratori alimentari come gli integratori proteici potranno essere assunti a un mese dal trapianto di capelli. Durante il primo mese è importante evitare ambienti umidi e affollati, per evitare infezioni o irritazioni al cuoio capelluto.

Gli ambienti affollati come le palestre potrebbero non essere pulite e disinfettate adeguatamente per evitare irritazioni o infezioni.

I pazienti del trapianto di capelli devono sapere che nel primo mese alcune abitudini dovranno essere modificate. Uno di questi cambiamenti riguarderà la pratica attività fisica dopo il trapianto di capelli.

Si consiglia di discutere con il proprio medico quando riprendere l’attività fisica dopo il trapianto di capelli. Rivolgersi a lui in casi di dubbi e incertezze, evitando di decidere o cercare di risolvere problemi autonomamente.

 

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